aggiornato il 10/07/2012 alle 13:33 da

Al via l’11 edizione de Il Libro Possibile

POLIGNANO – Libro-Possibile-1E’ all’insegna dell’ottimismo che quest’anno il festival “Il libro possibile” ritorna con il vento della cultura, dell’attualità e della lettura nelle piazze e nei vicoli della splendida Polignano a Mare, la città che ogni estate accoglie l’appuntamento più importante del Mezzogiorno.

Non muta la formula della manifestazione dopo undici anni di collaudato lavoro ed esperienza: quattro le serate in cui si avvicenderanno le più note firme del giornalismo, della tv, del  mondo della letteratura e dello spettacolo impreziosendo l’incantevole borgo antico con momenti di confronto e dibattiti sempre improntati alla divulgazione e all’intrattenimento leggero del pubblico; un pubblico ogni anno sempre più presente, attento, esigente e pronto alle novità pensate dallo staff organizzativo (Rosella Santoro, direttrice artistica, Gianluca Loliva, Gabriella Genisi e Giuseppe Pascale) per offrire serate di intrattenimento trasversale e per tutti i palati. La novità è l’anticipo alle 20.30 degli appuntamenti in piazza, proprio per permettere agli oltre 200 protagonisti di prendersi il giusto spazio di fronte al pubblico.

L’ottimismo passa anche da un campo di calcio, da un pallone che rotola sull’erba, da sensazioni fortissime che tornano alla mente da ben 30 anni. Spagna 1982. Ai Mondiali di calcio l’Italia spiazza tutti e conquista la coppa più importante. E’ una intera nazione che sogna. A Polignano per celebrare quell’11 luglio di trent’anni fa, giorno della finale con la Germania, ci sarà Paolo Rossi, capocannoniere e protagonista di quel torneo, che presenterà il libro di ricordi “1982. Il mio mitico Mondiale” (23.30 piazza S. Benedetto, presenterà già vice direttore di RaiSport Gianpiero Bellardi).

Un altro autore che ha raccontato le gesta di grandi sportivi (uno su tutti Diego Armando Maradona) e che in questa occasione parlerà di argomenti meno nazional-popolari e più culturali sarà Gianni Minà con “Latinoamerica”, la rivista che dà voce all’informazione negata (21.30 piazza S. Benedetto, con Rosella Santoro e Michele De Feudis).

Monsignor Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Bojano, è l’autore di “Non possiamo Tacere” il racconto-testimonianza di un uomo del Nord che diventa vescovo a Sud, a Locri. Un interessante appuntamento presentato dal direttore del TgNorba Vincenzo Magistà (21.00 piazza S. Benedetto) e discusso dal Procuratore di Bari Antonio Laudati.

Alle 23.15 in piazza S. Benedetto (con Rosella Santoro e Maurizio Gianotti) ci sarà l’omaggio del Festival a Giorgio De Rienzo, il noto critico letterario e scrittore scomparso un anno fa, il primo a credere nelle potenzialità aggreganti e divulgative del “Libro possibile”. Nel primo anniversario della sua morte verrà lanciato dalla moglie Vittoria Haziel il premio in suo onore: il vincitore, individuato in base alle caratteristiche più vicine a Giorgio De Rienzo nel coraggio nel dire, laicità, chiarezza di scrittura e sintesi, sarà premiato nella prossima edizione del festival.

L’ex senatore e magistrato Giuseppe Ayala ripercorrerà i difficili anni del suo lavoro alla lotta alla mafia e la successiva attività di parlamentare, mettendo in evidenza strane analogie e avvenimenti documentati nel suo nuovo libro “Troppe coincidenze” (22.45 Piazza S. Benedetto, con il caporedattore di ‘la Repubblica’ di Bari Stefano Costantini). E’ uno degli appuntamenti che rientra nel tema ‘giustizia’ per ricordare la strage di Capaci a 20 anni dal suo compimento.

Il direttore di Affari & Finanza di Repubblica Marco Panara con il suo “La malattia dell’occidente” e la sociologa Chiara  Saraceno con “Cittadini a metà” discuteranno di lavoro e giustizia sociale con Ernesto Longobardi, professore di Scienze delle Finanze e di Economia Tributaria Internazionale dell’Università di Bari (22.00 piazza S. Benedetto).

Il tema della salute sarà affrontato poi da un giornalista molto noto e attento alle tematiche sociali come Michele Cucuzza che presenterà Il male curabile”, un interessante reportage che illustra nuove tecniche terapeutiche contro la lotta al cancro applicate negli USA. Nello stesso incontro (22.00 piazza dell’Orologio, con la giornalista Donatella Azzone) Maria Rosaria De Luca racconterà la sua personale esperienza con la malattia dalla quale è guarita documentando nel suo “C’era una volta il cancro” foto straordinarie e pillole di speranza.

L’autore televisivo Maurizio Gianotti porterà in piazza dell’Orologio (22.30) in prima nazionale “La Tv ai tempi del Web 2.0” discutendo delle novità del mondo della comunicazione e dei mass media nell’era del digitale. Presenterà la giornalista Donatella Azzone.

Il conduttore tv e artista Savino Zaba con la cantante Amalia Gré a mezzanotte in piazza S. Benedetto presenteranno il libro-spettacolo “Beato a chi ti Puglia”, un simpatico viaggio nel “tacco d’Italia” alla fine degli anni Settanta-Ottanta che mette in risalto i vizi, le virtù, i modi di fare e di dire un po’ di tutti i pugliesi. Presenterà la performance Daniela Mazzacane, interverrà il vicepresidente della provincia di Bari Nuccio Altieri.

Il cantautore Simone Lenzi al suo esordio da scrittore con “La generazione”, affronterà in maniera ironica ma riflessiva il tema della genitorialità nella società attuale (la storia di una coppia impegnata nel tentativo di avere un figlio attraverso il percorso della fecondazione assistita). Al dibattito (23.00 piazza dell’Orologio) interverranno il giornalista Fabrizio Versienti e Thony, musicista, attrice protagonista del film di Paolo Virzì tratto dallo stesso romanzo.

Anche il Comandante dei RIS di Messina Sergio Schiavone porta a Polignano il suo esordio letterario “Un filo di luce” (22.30 piazza Carime, con il penalista Nino Ghiro e l’avvocato Nicky Persico), nel quale in maniera avvincente svela le vicende di un appassionante caso giudiziario.

«Non tutti sanno che ad oggi un miliardo di esseri umani vive con un dollaro al giorno». Con questa premessa Giovanni Porzio, inviato speciale di Panorama e autore di reportage nelle aree di conflitto in 124 paesi, ci porterà all’interno del suo viaggio nei Paesi più poveri del pianeta. Racconta una verità a noi sfuggente in un reportage che ha dato nome al suo “Un dollaro al giorno”, presentato alle 23.00 in pazza Carime dalla giornalista Enza Moscaritolo con gli interventi di Elena Gentile, Teresa Masciopinto, Dino Mangialardi e Massimiliano Arena.

Folta la schiera di autori pugliesi in questa edizione che dimostra quanto il Festival abbia saputo valorizzare nel corso di questi 11 anni la letteratura delle nostre città.

Presenti gli autori televisivi e teatrali Fabio Di Credico e Tommy Dibari con il loro nuovo romanzo “Non ho tempo da perdere” (21.30 piazza dell’Orologio con Mingo).

Mara Chiarelli con “Sacra Corona Unita: i camaleonti della criminalità italiana” discuterà con la giornalista Giovanna Bruno di una tematica purtroppo ancora attuale, quella della malavita locale (21.30 piazza Carime).

Insieme con Domenico Modugno è il cittadino più illustre di Polignano a Mare: Pino Pascali. Il noto artista, figlio e genio di questa città, morto prematuramente nel ’68 a Roma, sarà il protagonista di “32 anni di vita circa. Pino Pascali raccontato da amici e collaboratori” di Claudia Lodolo (21.30 vico Porto Raguseo, con R. Branà, A. D’Elia e N. Zito). Una bellissima occasione per ricordare e celebrare l’arte e la vita di Pascali.

Marthia Carrozzo leggerà, in prima nazionale, le poesie della raccolta “Di bellezza non si pecca eppure”, con l’intervento musicale di Emanuele Coluccia (22.00 balconata S. Stefano).

Il vice questore di Bari Pietro Battipede in veste di scrittore porterà in piazza Carime (22.00) il suo “Il colore nero del limone”, con gli interventi di Matteo Villanova, Gustavo Delgado, Egidio Sarno e Antonio Bellino.

Alle 22.00 in vico Porto Raguseo verrà presentato “Crisi e crisalidi”, il titolo del nuovo numero della rivista «Incroci» – semestrale di letteratura e altre scritture, che verrà protagonisti Giacomo Adda, Lino Angiuli, Raffaele Nigro, Salvatore F. Lattarulo, e Daniele M. Pegorari.

Di fonti letterarie e testi per lo studio dei dittici eburnei si parlerà nell’incontro con Marilena Abbatepaolo e il suo “Parole d’avorio” alle 23.00 in vico Porto Raguseo, presenterà Domenico Lassandro.

La presentazione di autori pugliesi continua con Girolamo Minardi che presenterà il suo romanzo “Penelope è ancora qui” (23.00 balconata S. Stefano), con l’intervento di Venanzia Giodice Sabbatelli.

Alle 21.30 in balconata S. Stefano appuntamento con “Scrivo anch’io.it 2012”, l’antologia di giovani scrittori in…rete, presentato da Nicola Tenerelli e con  l’intervento di Mino Grassi.

Puntuale anche quest’anno lo spazio dedicato ai bambini. Alle 20.00 in piazza S. Benedetto Michele Grieco presenterà il “Pescarello Scherzarello e il Carnevale di Venezia” con il balletto Accademia delle Muse (presenta Roberto Centrone).

Il festival “Il libro possibile” è anche arte. Da mercoledì a sabato ricordiamo alcune mostre permanenti che faranno da cornice visiva all’evento. Le tavole illustrate di Manuela Trimboli tratte da “Pacobiclip e altri racconti” di Enzo Quarto, nel centro culturale ‘u Castarill’ nella piazzetta F. M. Perotti.

Ricordiamo la mostra “Whitecolor, il bianco come poetica della tradizione pugliese”, a cura di Marica Longano, allestita in sala stampa (porticato di via Mulini).

Il festival, organizzato anche quest’anno in tavole rotonde sui temi dell’economia, dell’ambiente e del diritto al lavoro, è anche vetrina per le best practice nel campo della sostenibilità convertita in cultura: in questa edizione, dalle 17.30 alle 19.30 in piazza dell’Orologio, sarà promossa l’iniziativa ‘Ciclo, riciclo e leggo. Portaci la tua vecchia bici inutilizzabile e ti regaliamo un libro‘ dell’assessorato alla Mobilità della Regione Puglia in collaborazione con EMS – Ente Modelli Sostenibili e Associazione Facciamoloinbici.

(foto di repertorio) 

© Riproduzione riservata 10 Luglio 2012