aggiornato il 21/07/2012 alle 15:49 da

Tutti al mare. Lomelo abbatte la sbarra di Pietregea

DSCF3395DSCF3415Le spiagge sono beni comuni che sono state nel corso degli anni privatizzate e cementificate! Infatti il 60% delle spiagge italiane oggi sono privatizzate e cementificate contro un media europea del 30/35%.

Il lungomare si è ormai trasformato in un lungo muro! Andare a mare sta diventando per gli italiani un lusso e un privilegio.

Un diritto rubato a chi non può permettersi di pagare ombrellone e lettino.

La spiaggia libera è ormai diventata un miraggio mentre gli stabilimenti balneari continuano a lucrare pagando canoni di concessione irrisori.

Infatti pochi sono a conoscenza che, uno stabilimento balneare di 8000 m quadrati che rende anche milioni di euro!,  paga un canone irrisorio di euro1,20 per metro quadro. Circa 10 mila euro l’anno, 800 euro al mese!!!

Una vera e propria vergogna se si considera che ogni giorno il governo chiede sacrifici ai cittadini!

 

L’Italia è l’unico paese al mondo in cui, per andare a mare in alcune significative località, viene imposto il pagamento di un biglietto d’ingresso, una vera e propria tassa sul mare!

Tutto questo nonostante la legge del 2006 e la finanziaria del 2007, che stabiliscono  il libero e gratuito accesso anche ai fini della Balneazione, dicono il contrario.

La non applicazione di queste leggi ha portato alla quasi totale privatizzazione delle spiagge italiane.

 

Il “Manuale di Autodifesa del Bagnante” è uno strumento utile e aggiornato per consentire ai bagnanti di conoscere e difendere i propri diritti per l’accesso gratuito al bagnasciuga delle spiagge, così come stabilito dalla normativa vigente; è uno strumento molto utile per difendere gli italiani dalla progressiva ed esponenziale cementificazione e privatizzazione delle nostre spiagge!

 

La novità dell’edizione 2012 è la versione multimediale. Le informazioni per difendersi dai soprusi sulle spiagge saranno infatti consultabili anche da pc, notebook, tablet o smartphone attraverso l’apposito portale www.manualedelbagnante.it, dal quale sarà possibile inviare segnalazioni o accedere alla sezione ‘numeri utili’ per segnalare eventuali abusi.

 

Speriamo che questo possa essere un utile strumento per organizzare delle iniziative sul nostro territorio per poter liberamente usufruire di ben 800 km di costa pugliese!

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Saluti Ecologisti

Il Presidente Regionale: Mimmo Lomelo

© Riproduzione riservata 21 Luglio 2012