aggiornato il 14/05/2013 alle 5:41 da

Bandiera Blu: Polignano, regina della provincia di Bari

BANDIERA_BLU
POLIGNANO-  aggiornamento delle 13:30. Aumentano le spiagge italiane da Bandiera Blu ma il nostro territorio (dal Gargano al sud est barese) resta fermo all’anno scorso. Per la stagione balneare 2013 in tutta Italia le bandiere sono salite a 135, rispetto alle 131 del 2012 ci sono solo 9 Bandiera Blu in più. La Puglia mantiene le 10 dello scorso anno, segno che le politiche ambientali della Regione Puglia non hanno avuto alcun seguito. Ecco le bandiere riconfermate: Castro (LE), Fasano (BR), Ginosa (TA), Melendugno (LE), Monopoli (BA), Ostuni (BR), Otranto (LE), Polignano a Mare (BA), Rodi Garganico (FG), Salve (LE). Polignano si conferma la regina della provincia di Bari aggiudicandosi la sesta Bandiera Blu; l’unico comune della provincia barese a stargli dietro è Monopoli che oggi ha strappato la terza BB ma bisogna anche dire che la prima 1l’ottenne 12 anni fa.
POLIGNANO – Una nutrita delegazione del Comune di Polignano a mare in questo momento sta entrando nel raccordo anulare di Roma. Si sta recando presso la presidenza del Consiglio dei Ministri dove stamane si terrà la cerimonia di consegna della Bandiera Blu 2013. Sebbene per conoscere i nomi delle località scelte per il 2013 bisognerà aspettare l’ufficialità, non mancano alcune anticipazioni sulla riconferma (lo sperano i sindaci che hanno presentato la candidatura) dei Comuni che hanno già ottenuto l’ambìto riconoscimento nel 2012: Fasano e Ostuni per la provincia di Brindisi, Monopoli e Polignano a Mare per Bari, Rodi Garganico per la provincia di Foggia, Ginosa per Taranto, Melendugno, Salve, Castro e Otranto per il territorio di Lecce. Ostuni, Castro e Melendugno hanno già ricevuto l’invito dalla Fee. In ogni caso, per la Puglia, che lo sorso anno ha registrato un aumento di bandiere, anche quest’anno potrebbero esserci delle sorprese in fatto di new entry, considerato il miglioramento di alcuni parametri relativi sia alla balneazione che ai servizi. Assegnata dal 1987, la “Bandiera Blu” viene conferita dalla Fee (Foundation for Environmental Education) – organizzazione no-profit che da un quarto di secolo porta avanti il programma, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale del Turismo e il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente – alle località costiere che soddisfano criteri di qualità relativi alle acque di balneazione e ai servizi offerti. Si tratta di un riconoscimento internazionale che viene assegnato ogni anno in oltre 40 paesi sparsi tra Europa, Africa, Oceania, Asia, Nordamerica e Sudamerica. La valutazione è affidata a una Giuria nazionale con il contributo di enti istituzionali, come il Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo e il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e di organismi privati, come i Sindacati balneari (Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti) e la Fin sezione salvamento. Del team fanno parte anche l’Ispra, il Coordinamento assessorati regionali al turismo e il Laboratorio di Oceanologia ed Ecologia Marina dell’Università della Tuscia. Fa piacere vedere che tra coloro che hanno fatto a gara per andare a Roma a ritirare per la 6ª volta l’ambito vessillo c’è chhi, quando la BB era portata a Polignano da Angelo Bovino la denigrava pesantemente. Evidentemente si è pent… pardon, ricreduto.

© Riproduzione riservata 14 Maggio 2013