aggiornato il 28/11/2013 alle 8:01 da

Progetto screening DSA alla Sarnelli-De Donato

auditoriumPOLIGNANO – E’ questo il primo progetto che l’Istituto Comprensivo “Sarnelli De Donato Rodari” propone, all’indomani della riuscita 1^ Giornata di sensibilizzazione sui Disturbi specifici di apprendimento, svoltasi mercoledì 20 u.s.

PREMESSA ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO

I disturbi specifici di apprendimento (DSA) in età scolastica, secondo i dati dell’Associazione Europea per la Dislessia interessano circa l’8% della popolazione scolastica e, se non affrontati adeguatamente, provocano spesso conseguenze sul piano psicologico, sociale e lavorativo.
 I DSA non sono causati da deficit cognitiv,i né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici. La difficoltà di lettura, che è la più conosciuta, può essere più o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e talvolta anche in altre attività cognitive e linguistiche.
Il bambino con DSA può leggere e scrivere, ma non riesce a farlo in maniera automatica; per questo motivo si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. Ad errori caratteristici nella lettura e nella scrittura si accompagnano altre difficoltà: a volte il bambino non riesce ad imparare le tabelline e alcune informazioni in sequenza come le lettere dell’alfabeto, i giorni della settimana, i mesi dell’anno; può fare confusione per quanto riguarda i rapporti spaziali e temporali (destra/sinistra, ieri/domani), può avere difficoltà in alcune abilità motorie (es.allacciarsi le scarpe), nella capacità di attenzione e di concentrazione.
 La ripetuta frustrazione, dovuta al ripetersi dell’insuccesso e il fatto che la natura di questo non venga compresa nella sua giusta dimensione, determina, spesso, problemi comportamentali e psicologici.

“E’ importante – ci dice il Dirigente scolastico, prof. Lino De Donato-  che i bambini a rischio DSA vengano individuati, tempestivamente, in modo da permettere una tempestiva valutazione diagnostica e un intervento precoce.
Infatti, un intervento precoce mirato, cioè quello effettuato durante le prime fasi di acquisizione della lettura e della scrittura, sembra essere quello che apporta i maggior benefici, anche se trattamenti e misure compensative possono essere utili in età successive.
 E’, quindi, utile un monitoraggio lungo tutto il corso della scolarità obbligatoria, per individuare i fattori che contribuiscono ad accrescere il disagio scolastico e per distinguere, eventualmente, le difficoltà da attribuire agli aspetti più legati agli apprendimenti, da quelli condizionati dallo sviluppo psicologico e relazionale degli alunni.
  In quest’ottica, aggiunge il Dirigente, non è stata una scelta casuale quella di attivare lo Sportello Dislessia presso il plesso di Scuola Primaria “Rodari” , e non presso il plesso di Scuola Media “Sarnelli De Donato”.  Uno degli obiettivi del progetto è, infatti, proprio quello di individuare precocemente i bambini a rischio di disturbo specifico dell’apprendimento, indicando – nel contempo, agli insegnanti eventuali misure da adottare, per i bambini a rischio di disturbo specifico di apprendimento.

SVILUPPO E MODALITA’ DEL PROGETTO
Il progetto si svolgerà nell’arco di 4-5 mesi, in base al numero di alunni coinvolti e comprenderà le seguenti attività:

–    1 incontro con insegnanti e genitori sulla teoria e sulle modalità di screening (durata 2 h);
–    Screening di 1° livello: identificazione delle difficoltà scolastiche attraverso uno screening per poter individuare bambini a rischio di DSA (circa 6 h per classe);
–    Screening di 2° livello: approfondimento diagnostico dei casi a rischio (2 ore circa per bambino);
–    Incontri individuali con i genitori dei ragazzi a rischio per la restituzione dei risultati emersi dalla valutazione (20 minuti circa per famiglia);
–    Invio delle famiglie presso il servizio ASL di pertinenza per completare l’iter diagnostico
–    1 incontro finale con gli insegnanti sui risultati dello screening e sull’uso di tecniche di recupero specifiche, misure compensative e dispensative per ragazzi con difficoltà di apprendimento (3 h);

STRUMENTI
–    Questionario per gli insegnanti (per l’annotazione di eventuali caratteristiche tipiche del DSA presentate dagli alunni)
–    Prove collettive e individuali per l’individuazione dei casi a rischio

TEMPI
Il progetto si articolerà nel corso di circa 1 mese. La somministrazione delle prove richiederà circa 6-7 giornate scolastiche. Per la correzione delle prove e l’analisi dei dati saranno necessarie circa due settimane.

PERSONALE COINVOLTO
–    psicologa-psicoterapeuta esperte in psicologia dell’età evolutiva e psicopatologia dell’apprendimento, formatrice AID
–    insegnante esperta in didattica per i DSA, presidente di sezione AID

COSTI
Per lo svolgimento del progetto di screening è richiesto:
€ 12,00 Iva compresa, per ogni alunno
€ 200 Iva compresa per gli incontri informativi e formativi, con relativo rimborso per le spese di viaggio per i relatori/formatori.

  “ Per poter attivare – annualmente- questo progetto , conclude il Dirigente scolastico- è necessario coinvolgere le Amministrazioni Comunali del nostro Ambito di zona (Monopoli, Polignano,Conversano), in modo tale da inserire questo progetto nel Piano di zona. Cio’ è già avvenuto nell’Ambito Mola/Rutigliano/Noicattaro e in quello di Molfetta,  dove le spese dello screening non sono ricadute sulle famiglie dei ragazzi.
   Mi auguro di riuscire  in questo, perché i bambini DSDA, certificati sin dalla fine della seconda classe della Scuola Primaria, in futuro, possano intraprendere un percorso scolastico sereno, compresi e sorretti da insegnanti preparati e genitori attenti. Mai piu’ certificazioni nella Scuola Secondaria di 1° grado, mai piu’ bambini tristi e depressi, senza un minimo di autostima nelle proprie capacità. Insieme, ce la faremo”.

© Riproduzione riservata 28 Novembre 2013