aggiornato il 29/01/2021 alle 11:59 da

Xylella arriva a Polignano, abbattuti numerosi alberi [VIDEO]

Per tre giorni motoseghe, operai, ruspe e agenti fito-sanitari della Regione Puglia hanno lavorato nelle nostre campagne. All’interno di una fascia del territorio di Polignano a mare, che si incunea tra quello dei comuni di Castellana, Monopoli e Conversano, si è proceduto all’abbattimento di un albero colpito dalla Xylella e, purtroppo, anche al taglio e alla eradicazione, di tutte le altre piante da frutto esistenti nel raggio di 50metri. Alberi in apparenza sani ma che potrebbero essere stati infettati dal batterio della Xylella e creare un nuovo focolaio in provincia di Bari come già avvenuto nel Salento. Il primo a cadere è stato l’ulivo colpito dalla Xylella, una pianta relativamente giovane al centro di un fondo rustico sulla strada rurale che da Chiesa Nuova porta a Castellana Grotte attraverso contrada Monsignore. Tutt’intorno alla pianta infettata, nel raggio di 50 metri (ma sei, sette mesi fa la distruzione sarebbe scattata nel raggio di 100 metri) sono stati eliminati gli alberi di mandorlo, ciliegio e ulivo esistenti. Si è salvato solo un fico, pianta sulla quale la sputacchina, l’insetto vettore del batterio che sta facendo seccare le nostre piante, non ha alcun effetto. Per prima cosa gli operai, sotto il controllo dell’agente fitosanitario, hanno provveduto a tagliare gli alberi segnati con una grande “X” fatta con vernice spray di colore rosso. Una volta a terra, le piante sono state sezionate mentre con lo scavatore veniva eradicato il moncherino del tronco e fatta a pezzi la radice. Contemporaneamente tutto “il verde”, ossia le foglie della chioma delle piante, è stato bruciato sul posto. Già stamane la squadra si è spostata nel territorio di Monopoli, sulla provinciale per Alberobello, dove nelle campagne è stato individuato un altro focolaio. Purtroppo i ritardi legati ai ricorsi dei proprietari dei terreni colpiti dal batterio, che si sono opposti con tutti i mezzi all’abbattimento delle piante infette, ha dato modo al vettore della Xylella di diffondere la malattia oltre il Salento e già minaccia la provincia di Bari e la BAT, cuore dell’olivicoltura pugliese.

 

© Riproduzione riservata 29 Gennaio 2021

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