aggiornato il 04/10/2011 alle 14:32 da

Crollo don Bosco, tanto rumore per nulla

POLIGNANO – crollo_don_boscoRientra l’allarme per la scuola elementare san Giovanni Bosco in un’aula della quale, al secondo piano, si era verificato il distacco di parte dell’intonaco del solaio. Proprio sulla cattedra della maestra. Quando i pezzi d’intonaco sono precipitati, però, la scuola era deserta. Dopo un sopralluogo sia i tecnici cominali che il sindaco avevano garantito che non vi era paricolo per l’incolumità degli alunni anche se ad ogni buon conto il Primo Cittadino aveva emesso un ordinanza chiudendo tutto il primo piano. Ciò nonostante alcuni genitori avevano manifestato inquietudine e da esponenti dei partiti d’opposizione nel consiglio di classe erano stati avanzati dei dubbi sull’affidabilità del parere. Nella mattinata di oggi sono finalmente giunti i pompieri, terzi super partes, che hanno confermato la tesi dell’amministrazione comunale e dei tecnici. Non c’è alcun pericolo di crollo ma si è trattato, appunto, di un’infiltrazione d’acqua nel solaio che ha raggiunto il ferro dell’armatura facendolo gonfiare per ossidazione e, quindi, provocando il distacco dell’intonaco. I danni, secondo il rapporto dei vigili del fuoco del distaccamento di Putignano, sono superficiali e dettati dalla vetustà dell’edificio. Un fatto analogo a quanto avvenuto ad inizio del mandato di Bovino alla scuola di Chiesa Nuova che l’Amministrazione provvedè a sgomberare per alcuni mesi per rifare completamente i solai. Alla don Bosco, comunque, sono già in azione gli operai per sistemare la scuola. “Probabilmente se chi amministrava nel 2000 avesse provveduto a sistemare strutturalmente la scuola e non solo a riverniciare l’esterno, sicuramente oggi i nostri figli non avrebbero corso questo rischio” ha annunciato un genitore inviperito.

 

© Riproduzione riservata 04 Ottobre 2011