aggiornato il 24/06/2013 alle 13:54 da

Elettricità gratis, la Finanza scopre la truffa. Nove denunciati [VIDEO]

Operazione Scatto mattoBARI – La Guardia di Finanza ha scoperto 60 locali pubblici allacciati abusivamente alla rete elettrica, e per questo ha denunciato a piede libero 60 responsabili, di cui 3 in stato di arresto. Nella rete dei controlli sono finiti anche alcuni esercizi commerciali e di ristorazione di Castellana Grotte, Mola di Bari, Polignano e Putignano ed in diversi casi il responso sarebbe stato positivo tanto da far scattare la denuncia per il responsabile legale del locale.
I militari del comando provinciale Guardia di Finanza di Bari (gruppo pronto impiego), nell’ambito dell’operazione ribattezzata “Scatto matto”, hanno denunziato 60 titolari di locali pubblici, di cui tre in stato di arresto, che avevano allacciato abusivamente alla rete elettrica le utenze dei loro locali, bypassando il contatore dei consumi. Più in dettaglio, nell’ambito dei consueti controlli di polizia economico-finanziaria, con specifico riferimento agli indici di capacità contributiva di operatori commerciali, i baschi verdi hanno scoperto che alcuni esercizi risultavano usufruire di allacci abusivi alla rete elettrica, con furto di energia elettrica in danno dei gestori nazionali e dello stato (per le relative accisa ed iva gravante sui consumi).
Previa attivazione e piena collaborazione della security dell’ente nazionale energia elettrica (Enel), sono stati quindi predisposti una serie di mirati interventi operativi che hanno consentito di individuare 60 esercizi commerciali (bar, pizzerie, ristoranti, lavanderie, pescherie) ove venivano perpetrati i reati di furto aggravato o di truffa, mediante allaccio diretto o apposizione di potenti magneti sul “contatore elettronico” dei consumi.
L’applicazione del contatore dei consumi consentiva un risparmio fino al 99%, mentre il bypass consentiva di assorbire energia elettrica senza il calcolo di alcun kw: l’energia continuava ad essere fornita anche dopo la disattivazione del contatore.
In alcuni casi, i proprietari avevano coperto l’allaccio diretto alla rete elettrica con opere murarie, in cartongesso o arredamenti su misura.
Singolare il caso di un titolare di una pizzeria che aveva creato all’interno del suo locale un doppiofondo nel muro esterno sul quale era apposto il contatore chiudendo il relativo sportello con un lucchetto.
Complessivamente, sono 60 i responsabili deferiti a piede libero alle procure della repubblica (Bari e Trani), di cui 3 in stato di arresto in flagranza di reato.
Con il prezioso ausilio del personale Enel, tutte le utenze sono state disattivate, mentre i contatori, i “cavi passanti” ed altro materiale tecnico strumentale alla frode e/o truffa sono stati rimossi e sottoposti a sequestro.

Operazione Scatto matto 1

© Riproduzione riservata 24 Giugno 2013