aggiornato il 09/08/2013 alle 22:25 da

Vitto scrive ai lettori di Fax

DSCF0015POLIGNANO- Riceviamo e pubblichiamo una nota del Sindaco Domenico Vitto

Cari concittadini,

sento il dovere da Sindaco e da cittadino di Polignano a Mare di esprimere tutta la solidarietà umana e politica all’amico Daniele Simone con particolare riferimento agli eventi delittuosi di questi ultimi giorni riferiti, probabilmente, a problematiche pseudo-sportive. Il momento è difficile, rompe gli schemi collaudati di una cittadina tranquilla, vivibile, poco adusa a questi episodi di cronaca. Giungono stranamente in un momento topico dell’attività politica di questa amministrazione. Il momento della cantierizzazione di tutte quelle opere oggetto di una annuale programmazione attenta, scrupolosa ed in grado di lanciare definitivamente il nostro paese nel firmamento delle città turistiche più all’avanguardia ed “accorsate”. Voglio lanciare a tutti un messaggio chiaro, diretto e preciso: non ci fermerete, non abbiamo paura!!! Abbiamo ricevuto il consenso della maggioranza dei cittadini polignanesi per governare questa città. Lo stiamo facendo con tutte le nostre forze e con tutto il nostro impegno. Probabilmente si ha paura del lavoro di chi si è assunto la responsabilità di governare perché democraticamente legittimato a farlo. Lo ribadisco: non ci fermerete!!! Chi vuole mantenere le bocce ferme, chi ha paura delle trasformazioni, chi ha compreso che sta per cominciare la vera “rivoluzione” politica, amministrativa, urbanistica e culturale in questa città evidentemente ha interesse a rimestare nel torbido creando quel clima di terrore che lascerà il tempo che trova. Mi chiedo a chi serve tutto ciò? Continuano a giungermi voci incontrollate circa presunti scricchiolii nella mia maggioranza: non ne ho contezza. Fino ad oggi nessuno dei partiti politici che sostengono la mia amministrazione nonché i consiglieri di questi stessi mi hanno comunicato un formale disimpegno dalla maggioranza. Il far circolare queste voci è, forse, una precisa strategia di chi sa che con questa amministrazione vengono tutelati solo ed esclusivamente gli interessi generali. E su questo non temo smentite, è la mia storia che parla. Ma io, sempre fiducioso nel prossimo, non voglio credere a queste voci. Non ho mai creduto in chi senza misurarsi personalmente con la ricerca del consenso popolare, prova, imperterrito, a condizionare pesantemente “dall’esterno” le scelte politiche di una maggioranza che ha ricevuto la legittimazione della città. Posso comprendere la posizione politica assunta da partiti di opposizione al governo di questa città da cui può scaturire un fecondo dibattito nelle sedi proprie ed istituzionali su tematiche importanti nel rispetto dei reciproci ruoli. Capisco meno questi biechi tentativi di intimidazione che nulla hanno della dialettica politica se non il resoconto di una verità gretta e sprezzante tipica di chi persegue interessi squisitamente personali. Forse gente o personalità che non vogliono investire nel futuro di questa città. Noi vogliamo sfidare chi non vuole investire nel futuro di questa città. Raccogliamo questa provocazione giocando la partita della politica fondata sui valori della moderazione, lavorando sodo e sulla rappresentazione di una organizzazione di un presente e futuro compatibili con le radici cristiane della nostra società. Un futuro in cui si dica no alla gestione del potere basato sui mercanteggiamenti e si ad una cultura di governo delle Istituzioni basata sull’etica degli usi e dei costumi della buona politica che tuteli solo i, per me, supremi interessi pubblici e generali. Voglio tranquillizzare tutti: la mia maggioranza è fatta di partiti caratterizzati da strutture organizzative funzionanti in grado di arginare un qualsiasi tentativo destabilizzante. La nostra non è una maggioranza numerica, è una vera maggioranza politica e partitica laddove non si ha il senso del contrasto tra la fragilità delle strutture politiche e la forza dirompente delle pressioni politiche esterne. Il nostro governo non ha un deficit cronico di maggioranza. Il nostro obiettivo è la tutela degli interessi pubblici generali. Solo chi in questo momento non ha questi stessi obiettivi crea problemi seri rispetto ad un’azione amministrativa deleteria e di freno rispetto alle reali esigenze del paese. Non ci appartiene l’idea di una classe politica che fa quadrato e che si rinchiude in se stessa sfidando con arroganza tutto e tutti sfruttando le “complicità” associativistiche ed imprenditoriali. Chi non si riconosce in questi valori, logiche partitiche e politiche è libero di intraprendere percorsi diversi ed alternativi. Il modo furbo di mantenere il potere politico, e magari qualche poltrona, facendo finta di essere opposizione a se stessi è una pratica tipica delle peggiori democrazie sud-americane. Dico no a questi metodi, mi opporrò con tutte le mie forze fisiche ai tentativi di inquinamento della vita politica di questa città. In questo primo anno abbiamo reso più sicure le scuole della nostra città pensando alla sicurezza dei nostri figli. Siamo intervenuti sull’arredo urbano e sul verde pubblico come ad esempio la realizzazione di piazza Don Puglisi. Abbiamo reso autonomo dal punto di vista energetico il Municipio installando un impianto fotovoltaico all’avanguardia. Sono stati riattivati gli iter procedimentali di due opere pubbliche strategiche come il completamento della fogna nera San Vito/San Giovanni e il completamento e potenziamento del depuratore comunale. Settembre sarà il mese decisivo per raccogliere i frutti della programmazione del mio primo anno da Sindaco di questa città. Vedranno la luce numerosissime opere pubbliche, tra cui la riqualificazione di piazzo Aldo Moro, il rifacimento dell’asfalto di  molte strade rurali ed urbane, la ristrutturazione del baby park, la realizzazione della mensa dei poveri, dei sottopassi ferroviari di Santa Caterina, di San Francesco e del sovrappasso di Pozzo Vivo, il consolidamento statico della Grotta Palazzese, la riqualificazione del percorso pedonale di Lama Monachile, e molti altri interventi dei quali sarà mia premura informare la cittadinanza. Questi sono fatti supportati da atti amministrativi pubblici. Le chiacchiere le lascio ai “senz’anima”, a coloro che fanno politica mettendo in fila dei numeri solo perché concepiscono lo stare insieme per la gestione di un potere fine a se stesso. Propongo il rilancio di una alleanza politica del “fare”. Stiamo attraversando un momento politico ed istituzionale difficilissimo, bisogna ricostruire le basi sociali con il filo sottile della politica e con la voglia di investire sui giovani che a causa delle difficoltà non riescono a mettere in pratica il proprio talento, investire sulle intelligenze colte e materne delle nostre donne, attingere dal pozzo delle esperienze dei nostri anziani. Abbiamo bisogno di vivacità, di intelligenze fresche che in modo disinvolto sappiano rischiare. Al bando le facili suggestioni decliniste della “gerontocrazia” politica polignanese!!! A tutti voglio ricordare che il potere è fragile e che prima o poi finisce: di questo bisogna esserne consapevoli quando lo si esercita. Il paese è vivo, fa sentire la sua forza in ogni campo. La gente ci chiede governabilità, ci chiede di essere ascoltata lanciando grida di dolore, ci chiede di privilegiare i contenuti dell’essere e dell’agire politico, ci chiede di farci carico del suo futuro: non mi sottrarrò, non ci sottrarremo!!! Andrò avanti con forza insieme alla mia maggioranza. Le polemiche sterili le lascio ai mestieranti del pettegolezzo. In esse si esercitino coloro che non hanno argomenti. Continuerò ad essere animato da tutte quelle tensioni ideali che portano a riflettere e a confrontarsi sui problemi reali. Auguro alla mia città, a miei concittadini “buon Ferragosto” …. di cuore!!!
    Domenico Vitto

© Riproduzione riservata 09 Agosto 2013

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