aggiornato il 30/03/2012 alle 8:31 da

Ileana nel ‘La voce umana’

POLIGNANO – 11_maurizio_pellegrini_e_ileana_eGiovedì sera si è tenuto il secondo appuntamento della rassegna teatrale “Unconventional 3.0-il teatro si rispecchia”, progetto ideato per portare la creazione scenica fuori dagli spazi convenzionali di fruizione. L’atto unico di Jean Cocteau dal titolo “La voce umana” ha riscosso notevole successo ed è stato interpretato da Chiara Zerlini ed Ileana Pace per la regia di Maurizio Pellegrini. “La voce umana diventa – ha detto il regista – il dramma del dubbio, dell’ambiguità, delle domande senza risposta. Una donna, un telefono e l’agonia di un amore: la sterilità di un sentimento capace di affidare il proprio epilogo ad un apparecchio, negando il calore di una “voce umana”. Le coreografie sono state preparate e presentate dall’insegnante di danza polignanese Ileana Pace: “In realtà non sono delle vere e proprie coreografie. Si tratta di sette musiche in cui danzo facendomi ispirare dall’attrice. E’ una vera interazione tra me e Chiara Zerlini. Molte cose sono state create sul momento: possiamo definire il mio ruolo come un accompagnamento alla vera opera teatrale. Ne “La voce umana” rappresento la parte forte e positiva: cerco, insieme all’attrice, un’identità femminile in un’interazione tra prosa e danza regalando a questo testo un ulteriore accento di dualismo tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere, tra il terreno e l’etereo, la vita e il sogno”. Il prossimo appuntamento è previsto il 14 aprile con “Cena con delitto”, un vero e proprio giallo da risolvere a metà tra cena, gioco e teatro.

© Riproduzione riservata 30 Marzo 2012