aggiornato il 06/12/2012 alle 14:34 da

Domani verrà consegnato il Premio Pino Pascali a Nathalie Djurberg

img_1589POLIGNANO – Venerdì 7 dicembre alla Fondazione Museo Pino Pascali, sarà consegnato il premio Pino Pascali 2012 alla giovane artista svedese Nathalie Djurberg, già premiata dal Presidente Napolitano con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009, l’artista si aggiudica il premio insieme a Hans Berg musicista e compositore. La commissione aggiudicatrice è composta da Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali, Roberto Lacarbonara, giornalista e curatore indipendente, Mariapaola Spinelli, curatrice indipendente. La mostra è esposta nelle sale del museo e ripercorre la produzione di Nathalie Djurberg documentando le celebri clay animation, film realizzati in stop motion che raccontano narrazioni visionarie con protagoniste alcune marionette forgiate in argilla e plastiline. Tra i lavori esposti anche videoinstallazioni, e alcune sculture in plastilina e tecnica mista che l’artista destina al filmmaking. I soggetti più ricorrenti nell’opera di Djurberg sono creature ibride, invenzioni plastiche che alludono al mondo umano e animale dalle espressioni selvagge e conturbanti. Le musiche che accompagnano le installazioni, ne esaltano la drammatizzazione. Alcune opere significative del percorso dell’artista provengono dalla Fondazione Prada e dalla Galleria Giò Marconi di Milano. Interverranno il Sindaco e Presidente della Fondazione Pino Pascali, Domenico Vitto, l’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli,la prof.ssa Christine Farese Sperken, Università degli Studi di Bari e membro del CDA della Fondazione, l’Assessore alla Cultura del Comune di Polignano Marilena Abbatepaolo.Tra le opere in mostra, un disegno animato che riproduce la straziante deformazione e il disfacimento del corpo di una figura femminile, dove una natura antropomorfa prende vita e aggredisce l’indifesa protagonista che, a sua volta, si trasforma in un personaggio mostruoso compiendo violenza sul proprio corpo. “Johnny” invece è il protagonista maschile della video installazione in cui tre donne nude aggrediscono e violentano sadicamente un ragazzo che, nascosto tra gli alberi della foresta, le scrutava danzare. Questi temi forti, suggeriscono la visita di un pubblico di soli adulti. La mostra rimarrà aperta fino al 27 Gennaio 2013, dal martedì alla domenica ore 11-13 e 17-21, lunedì chiuso, con visite su appuntamento.

© Riproduzione riservata 06 Dicembre 2012