aggiornato il 20/01/2016 alle 14:32 da

Le associazioni devono rendere pubblici i bilanci

comunicato stampaPOLIGNANO – Riceviamo e pubblichiamo una nota di Mimmo Fasano,Coordinatore cittadino Scelta Civica-Cittadini per Polignano.

Con riferimento al contenuto di una delle recenti delibere di Giunta, per mezzo della quale questa Amministrazione ha disposto finanziamenti pubblici per un totale di circa 9mila euro destinati a qualche associazione locale di promozione sociale, e delle immediate reazioni politiche da parte di esponenti della minoranza che hanno parlato di “mance elettorali”, interveniamo per condividere con i polignanesi e con le altre forze politiche cittadine quanto emerso dalla discussione interna al nostro gruppo in merito alla questione, con l’intento di porre all’attenzione dei nostri amministratori un’indicazione che, dal canto nostro, riteniamo possa essere potenzialmente utile. Posto che abbiamo giudicato come non poco impegnative le dichiarazioni sopracitate, ritenendo che sarebbe realisticamente molto grave che, qualora la cosa possa essere in futuro accertata da elementi oggettivi, vengano prelevate dalle casse comunali, in tempi di conclamata ristrettezza economica come quelli che corrono, generose somme di denaro destinandole a soggetti verso i quali, stando – lo ribadiamo – a quanto denunciato pubblicamente da terzi, si sarebbe in condizione di “debito elettorale”, abbiamo accertato che il nostro Comune, ad oggi, non è dotato di uno specifico “Regolamento Comunale per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti ed associazioni”. Tale regolamento, affiancando il già esistente “Regolamento per la disciplina dell’accesso alle strutture, beni e servizi comunali da parte di organizzazioni di volontariato ed associazioni”, completerebbe, a nostro avviso, il quadro normativo, nella misura in cui consentirebbe di definire i soggetti e le attività ammesse alla concessione di finanziamenti, individuare i settori di intervento e stabilire i criteri e le procedure di concessione dei benefici economici. Inoltre, perfettamente in linea con uno dei principi cardine che muovono l’azione politica nazionale del nostro partito, “trasparenza ovunque nel pubblico, concorrenza ovunque nel privato”, riteniamo indispensabile che la regolamentazione dei finanziamenti pubblici alle associazioni – che è fuor di ogni dubbio uno strumento politicamente legittimo e concretamente utile alla crescita del tessuto volontaristico locale e socio-culturale del paese – passi anche per l’approvazione di una specifica norma che preveda come requisito per l’accesso ai finanziamenti pubblici l’obbligatorietà della trasparenza dei propri bilanci. I bilanci associativi dovranno cioè essere resi pubblici e consultabili online da chiunque, come segno, appunto, della massima trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici ricavati dalle tasse di tutti i cittadini ed impiegati nelle meritorie attività solidaristiche. Auspichiamo che la nostra proposta trovi riscontro e invitiamo caldamente chi di competenza e a prendere le distanze da tali illazioni – vogliamo vivamente sperare, infondate – , e a dare davvero un senso alle parole “trasparenza” e “partecipazione”, che campeggiavano, come è nella memoria di tutti i polignanesi, sui manifesti di spot elettorale fatti affiggere da questa Amministrazione in tempi di campagna elettorale.

© Riproduzione riservata 20 Gennaio 2016