aggiornato il 17/12/2011 alle 9:28 da

Sardano scrive la sua verità

POLIGNANO – sardano_antonioRiceviamo e pubblichiamo.

Gentile direttore, mi consenta di approfittare di questo spazio per chiarire alcuni punti che hanno portato all’implosione del Movimento Politico Schittulli locale, che fino a qualche giorno fa, mi onoravo di rappresentare.

Sia chiaro ed evidente che se qualcuno non ha voluto derogare alla propria coscienza, io non intendo derogare alla mia coerenza.

Ricordo perfettamente la linea di Torres in merito a quei concorsi ed alle successive assunzioni. Egli diceva a noi del partito ed ai cittadini che essendo un politico non era di sua competenza sindacare un atto nel quale si era responsabilmente espressa una commissione concorsuale con tanto di presidente e membri esterni. Oggi parla di “figli di…”! Voglio sperare che questo suo improvviso cambio di vedute sia imputabile a qualcosa che deve aver scoperto in relazione a quella commissione d’esame ed in tal caso auspico che alle parole faccia seguire i fatti: una bella denuncia in procura con tanto di dati circostanziali. In caso contrario dovrà spiegare come mai ha cambiato improvvisamente idea su quei ragazzi.

Era così fermamente convito di questa sua prima posizione, tanto da far ratificare a maggio con una delibera di giunta il piano del fabbisogno del personale, nel quale all’allegato A si stabilivano le priorità di assunzione: guarda caso, priorità  n°1 andava data alla trasformazione dei CFL in ctr a tempo determinato. Qualcuno mi dirà, non c’erano i nomi, pur tuttavia è evidente che gli unici CFL in corso al Comune di Polignano, riguardavano proprio quei ragazzi che adesso sono diventati “figli di…” I nomi quindi erano impliciti e contestualmente si ratificava che in caso di note favorevoli da parte dei dirigenti  si dovesse procedere alle assunzioni.

Sconfessata questa tesi,  sono passati a trincerarsi dietro l’automatismo concentrandosi sull’aspetto finanziario dell’operazione.

Oggi si dice che in considerazione della congiuntura economica quelle assunzioni non si possono più fare, quindi si abbandona l’illazione dei “figli di…” e ci si affida alla crisi, quasi a voler far credere che a fine maggio 2011, rispetto a Novembre sempre di quest’anno, il comune e l’Italia intera scoppiassero di benessere economico. Da quando Polignano è in default? Quando è accaduto che il Comune abbia sforato il patto di stabilità! Cosa può essere cambiato di tanto grave da maggio a novembre? Si dimentica peraltro di far notare che la copertura finanziaria per quelle assunzioni era già stata stanziata in relazione ai pensionamenti 2010 (ben 5) che andavano abbondantemente a coprire la nuova spesa prevista, peraltro con un cospicuo risparmio rispetto al passato recente. Tutti avevano firmato consapevolmente, riguardo alle risorse finanziarie!

Infine si passa a dire che andava data priorità a “situazioni contrattuali interne” non ancora stabilizzate (i part-time). Ma  si omette di ricordare che i part-time in questione erano presenti ed attivi anche in quel 31 Maggio, dove si ratificò la delibera in cui, sempre a quei “part-time” si dava una priorità più bassa rispetto ai CFL. Solo adesso ci si ricorda della sperequazione? Non potevano dirlo prima di avvallare quella delibera? Ammettono che servivano ragionieri, geometri ma poi vorrebbero “prendere” i dipendenti part-time e farli lavorare un po come impiegati amm.vi ed un po come geometri, chissà poi con quali competenze.

Tutto questo avveniva da Maggio a Novembre, periodo nel quale il Sig. Torres incassava la nomina di Presidente del Consiglio Comunale. Per un “incredibile coincidenza”, prima di allora quelle assunzioni erano legittime, dopo la delega invece si sono trasformate in sperequazioni, sperpero di denaro e favoritismi.

In ultimo, voglio dire, che quantunque avessero potuto legittimamente cambiare idea avrebbero senz’altro avuto il tempo di ritrattare, magari partecipando alle riunioni di maggioranza piuttosto che dileguarsi artatamente per non prendere una posizione. Del resto, sarebbe bastata una sola parola da parte di Torres, che era stato dettagliatamente informato dal sottoscritto e quella riunione di giunta sarebbe stata rinviata, così com’è stata rinviata per ben due volte. Tra  tutti questi rinvii è mai possibile che non si sia trovato tempo e modo per discutere in maggioranza di questo problema? Evidentemente il colpo plateale ad effetto faceva sensazione o più semplicemente non si voleva rischiare di perdere la ghiotta occasione per fare l’ennesimo “salto della quaglia”.

Ora io mi chiedo, quante altre versioni dobbiamo ascoltare, quante altre volte dovranno ritrattare in perfetto stile “M.M.” tentando inopinatamente di occultare una trama malcelata che sottende a squallidi interessi elettorali?

De Gasperi diceva che la differenza tra un politico ed uno statista risiede nel fatto che il primo pensa solo alle prossime elezioni, il secondo invece solo alle prossime generazioni.
Nel nostro caso, ci troviamo di fronte ad un vero “animale politico”, con buona pace dei giovani che si vorrebbero tutelare e che invece sono oggetto di una meschina strumentalizzazione per beceri “giochi di bottega”.

 

Antonio Sardano

© Riproduzione riservata 17 Dicembre 2011