aggiornato il 10/07/2012 alle 9:27 da

Minacce al consigliere Scagliusi

POLIGNANO – Eugenio-ScagliusiRiceviamo e pubblichiamo dal consigliere Eugenio Scagliusi.

Brevi considerazioni riassuntive di Eugenio Scagliusi, Consigliere Comunale de “Il Popolo della Libertà”

Il secondo Consiglio Comunale di Polignano a Mare arriva con notevole ritardo. Ad oggi l’attività amministrativa soffre la mancata approvazione del bilancio. Finalmente, dopo praticamente un mese dal Consiglio di insediamento della nuova amministrazione, si è proceduto alla nomina dei componenti delle Commissioni Consiliari permanenti, tra le quali la I, che dovrà occuparsi proprio di esaminare il bilancio. Peccato che nel frattempo sarà praticamente terminato il mese di Luglio e così la nuova amministrazione, colpevole di non aver voluto approvare la bozza di bilancio già predisposta dalla precedente ammininistrazione (che al limite avrebbe poi potuto variare), si  troverà a dover programmare le inziative estive senza poterne garantire  la copertura.

 

Grave errore della maggioranza consiliare ad inizio seduta: dopo dieci minuti, mancava il numero legale per l’assenza di più della metà dei consiglieri di maggioranza – tra i quali addirittura il Presidente del Consiglio -, richiamati in fretta a seguito della richiesta del consigliere Scagliusi di procedere all’appello. Quindi, si deliberava la nomina dei componenti delle commissioni. Seguivano le interrogazioni dei consiglieri.
A questo proposito, il Consigliere Scagliusi, che unitamente al collega di gruppo Dino Lamanna ha presentato, nelle scorse settimane, diverse interrogazioni, ha prima rivendicato il diritto di ‘interrogare’ il Sindaco su qualsivoglia questione; in secondo luogo ha lamentato gravi episodi di minacce ed offese in relazione alla vicenda delle barche in località Porto dei Cavalli, oggetto anche di interventi da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo. “Non è possibile – per Scagliusi – confondere e generare confusione tra l’attualità di alcuni abusi e la circostanza che in passato ne possano essere stati commessi di diversi. Si tratti di fenomeni su i quali, con diverse modalità e competenze, chiunque ne abbia conoscenza, deve rendersi diligente. Ma le interrogazioni operano essenzialmente sul piano della politica, non su quello della promozione di indagini giudiziarie. Certo è sconcertante che qualcuno pretenda di far valere la giustificazione del ‘tanto, c’è abusivismo ovunque’ oppure ‘ci sono problemi più seri’ “.
Per il resto, Scagliusi non ha letto le interrogazioni già agli atti, attendendone risposta scritta, come richiesto e previsto dal regolamento. Ma ne ha depositate, con il collega Lamanna, altre tre, urgenti, riguardanti la pulizia del Ponte Lama Monachile, l’adozione dell’ordinanza che imponga ai proprietarie dei fondi di provvedere alla pulizia delle stoppie, la valutazione della possiblità di posticipare, limitatamente al Centro Storico, l’inizio dei lavori edili. Singolarissima la gestione elle interrogazioni da parte del Presidente del Consiglio, che, distratto, ha consentito che si producessero interventi liberi del tutto inopportuni ed irrituali.
Dopo circa un’ora, durante la quale è emersa la assoluta esigenza che il Presidente del Consiglio acquisisca competenza ed autorevolezza, la seduta veniva sciolta.

 

© Riproduzione riservata 10 Luglio 2012

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