aggiornato il 10/12/2012 alle 14:38 da

Parlamentarie un polignanese tra i primi quattro

POLIGNANO – Riceviamo e pubblichiamo una nota del Movimento 5 Stelle:

Per la prima volta nella storia dell’Italia, i cittadini hanno potuto scegliere i nomi delle persone da inserire nelle liste da presentare al Parlamento senza intermediazioni. È accaduto con le “parlamentarie” online organizzate dal Movimento 5 Stelle che anche in Puglia ha decretato i propri “vincitori”. Sono stati così stabiliti e assegnati democraticamente i posti all’interno delle due liste di candidati alla Camera ed al Senato. Al primo posto, con 290 preferenze, l’avvocato leccese Maurizio Buccarella seguito dal 34enne Giuseppe D’Ambrosio di Andria (243), Alfonso Ciampolillo da Bari (41 anni e 174preferenze) e Giuseppe L’Abbate di Polignano a Mare, 27 anni, che ha raccolto 135 voti.

Un ottimo risultato per la Puglia, dove hanno praticamente votato tutti gli aventi diritto. E Polignano potrebbe tornare ad avere un concittadino parlamentare dopo il rinunciatario Mimmo Lomelo: il primo effettivo e attivo dell’era repubblicana, se pensiamo che l’ultimo fu il “monarchico” Giuseppe Del Drago membro della Camera dei Deputati nella prima legislatura unitaria. L’Abbate, infatti, è il secondo della lista per la Camera e potrebbe diventare “cittadino” in Parlamento se la lista del M5S raggiunge in Puglia circa il 5%. Un risultato molto abbordabile visto che, al momento, il movimento dei cinque stelle è dato in procinto di sfiorare addirittura il 30% su scala nazionale (dati Istituto Demopolis, 4 dicembre).

“Sono felicissimo per il risultato ottenuto – dichiara Giuseppe L’Abbate, candidato sindaco al Comune di Polignano nelle scorse amministrative, dove ha raggiunto quasi il 10% delle preferenze – però non dobbiamo dimenticarci che chi andrà in Parlamento sarà solo un portavoce delle istanze che vengono dal “basso”. Sarà fondamentale il lavoro di tutti i cittadini, i quali devono continuamente partecipare alle politiche del Paese. Non vogliamo essere meri e semplici delegati:siamo al servizio dei cittadini che terremo sempre informati e che solleciteremo a farsi avanti. Sia chiaro: se nell’immaginario collettivo chi va a Roma viene visto come uno che “si è sistemato e va a papparsi lo stipendio” per noi non sarà così. Lavoreremo sodo e saremo sempre al servizio della gente, comunicheremo costantemente il nostro operato e saremo sempre in contatto con loro. Perché il nostro obiettivo non è una nostra “eventuale carriera politica” bensì cambiare davvero e concretamente le sorti del nostro Paese. Lo dimostra il fatto che ci siamo impegnati sin da ora ad espletare massimo due mandati, riducendoci lo stipendio a 5.000 euro lordi mensili in confronto agli attuali 16.000 euro”.

L’altro polignanese candidato, Emanuele Scagliusi (studente di 29 anni) ha raccolto 80 preferenze e raggiungendo il 14° posto: che, in realtà, gli permette di essere il sesto della lista per la Camera dei Deputati. Una posizione già ragguardevole e che non gli preclude peraltro la possibilità di poter entrare a Montecitorio.

Si sono potuti candidare tutti coloro che si sono presentati alle elezioni comunali o regionali certificati con il logo del MoVimento 5 Stelle e che non sono stati eletti in consultazioni precedenti. Una restrizione più che opportuna per evitare infiltrazioni di malintenzionati. Tutti i candidati, inoltre, hanno sottoscritto un codice di comportamento ispirato alla trasparenza nei confronti dei cittadini. Obiettivo principale degli “aspiranti cittadini” – si chiameranno così , infatti, e non “onorevoli” – l’attuazione del programma del M5S, in particolare per i principi della democrazia diretta come il referendum propositivo senza quorum, l’obbligatorietà della discussione parlamentare con voto palese delle proposte di legge popolare e l’elezione diretta del parlamentare. Tutti i candidati hanno anche sottoscritto, sin da ora, che l’indennità parlamentare dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato).

Hanno potuto votare, invece, tutti i maggiorenni che risultavano iscritti entro il 30.09.12 al Movimento 5 Stelle e che avevano certificato la loro identità tramite il caricamento di un proprio documento entro venerdì 2/11/12 ore 24 ora italiana. Tutti i candidati hanno avuto a disposizione una pagina personale in cui hanno pubblicato i curricula e le dichiarazioni d’intenti per il Parlamento, inoltre hanno pubblicato i link alle proprie pagine facebook, twitter, meetup ed hanno anche potuto pubblicare un video di presentazione. Insomma tutti i votanti hanno potuto conoscere quanto più possibile i candidati.

labbateemanueleska

© Riproduzione riservata 10 Dicembre 2012

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