aggiornato il 21/05/2013 alle 14:22 da

Consiglio comunale: dalla diffida del Prefetto agli attacchi dell’opposizione

consiglio_comunalePOLIGNANO – Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma dei consiglieri comunali d’opposizione Eugenio Scagliusi, Dino Lamanna, Angelo Bovino e Matteo Colella circa il consiglio comunale tenutosi lunedì mattina sulla rendicontazione del bilancio comunale e sulla diffida ad adempiere comminata all’Amministrazione dal Prefetto.”Finalmente anche il Comune di Polignano a Mare ha approvato il Rendiconto di Gestione 2012. Molta parte del dibattito consiliare di questa mattina è stato utilizzato dalla opposizione consiliare per censuare il grave ritardo con il quale l’amministrazione ha prodotto questo adempimento, per il quale addirittura il Prefetto aveva minacciato l’attivazione dei poteri sostitutivi. Un ritardo che denota la confusione ed il disordine organizzativo della maggioranza, che – perso il Direttore di ragioneria, vincitore di concorso alla Regione Puglia –  non ha saputo offrire al Collegio dei Revisori i dati contabili in tempo utile.
Stranamente, su una cosa maggioranza ed opposizione – alla fine – sembravano concordi: l’andamento dei lavori consiliari è stato ancora una volta del tutto inadeguato, mancando sia il rispetto del Regolamento sia l’autorevolezza della conduzione.Il rendiconto si chiude con un avanzo di amministrazione, anch’esso segno evidente della incapacità di saper spendere soldi chiesti ai cittadini ed entrati nelle casse comunali. Tra questi, a titolo di esempio, gli oneri delle concessioni edilizie, inutilizzati per una buona metà. Improvvisamente, poi, l’amministrazione utilizzerà circa 200.000,00 euro derivanti da residui attivi.
Ci sarà da divertirsi al momento dell’approvazione del bilancio preventivo, quando l’amministrazione dovrà spiegare analiticamente come intende spendere anche quei soldi della comunità. Sperando che almeno questa volta si faccia presto (siamo ormai a fine maggio!) e che, contrariamente a quanto accaduto in occasione del rendiconto, la documentazione venga messa a disposizione dei consiglieri di opposizione nei tempi previsti dalla legge e dal regolamento. Una cosa è certa: della trasparenza e della partecipazione, tanto sbandierate in campagna elettorale, con proclami di approvazione del bilancio preventivo entro fine febbraio, non c’è traccia. Le bugie, dopo appena un anno, cominciano ad essere tante”.

© Riproduzione riservata 21 Maggio 2013