aggiornato il 20/05/2011 alle 13:56 da

Igiene urbana, sei aziende concorrenti

PUTIGNANO – lassessore-angeliniSono sei le ditte che hanno partecipato al bando per il rinnovo dei servizi di igiene ambientale nel comune. Si tratta di Lombardi Ecologia Srl, Tradeco Srl di Altamura, Antinia Srl in Associazione Temporanea d’Impresa con la cooperativa Avvenire, entrambe di Putignano, Tekno Service di Torino, Intini di Noci e S.I.ECO srl. Per l’avviso di gara, scaduto il 12 maggio scorso, è pervenuto al momento un solo ricorso preventivo, presentato dalla ditta Tradeco, concorrente al servizio. A questo si aggiunge il fascicolo presentato dall’ing. Giulio Gigante nel quale si evidenziano disagi e imprecisioni presenti nel progetto messo a gara. Entrambe le criticità , ad oggi, non stanno ostacolando l’iter burocratico. Le buste presentate dalle sei ditte verranno aperte dalla commissione, per la quale si attende nomina da parte della comandante della polizia municipale. L’assessore all’ambiente, Dino Angelini, spiega che in contemporanea deve partire l’iter amministrativo per la discussione nelle commissioni consiliari e l’approvazione in consiglio comunale di quattro regolamenti comunali e una delibera. “Mi auguro che tutto avvenga nel più breve tempo possibile” commenta Angelini, ma nella più rosea delle prospettive l’affidamento non avverrà tanto prima della conclusione del 2011, perché “il rischio è che passi del tempo tra l’aggiudicazione provvisoria e quella definitiva”. I regolamenti da discutere e approvare riguardano l’applicazione della tariffa, “c’è la proposta di dotarsi di un tipo di tariffa articolata rispetto all’attività – precisa l’assessore, che aggiunge – la formula resta quella di non gravare sulle tasche delle famiglie”. Bisognerà approvare il regolamento per la gestione dei rifiuti prodotti all’interno del cimitero, il regolamento per la gestione del centro di raccolta comunale, e il regolamento comunale dei servizi di igiene urbana. “I regolamenti sono necessari per l’organizzazione del servizio – espone Angelini – è la trasposizione del progetto in regolamento”. In più deve passare in consiglio la delibera sulle assimilazioni dei rifiuti al Rifiuto Solido Urbano. Su quest’ultimo punto Angelini ribadisce l’importanza della differenziazione e dice “portare i rifiuti in discarica ora costa il 40% in più, per questo è fondamentale l’affidamento del servizio”.

© Riproduzione riservata 20 Maggio 2011

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