aggiornato il 09/09/2011 alle 13:44 da

Giro d’Italia in Vespa, quinta tappa Putignano

PUTIGNANO – giro_ditalia_in_vespaLa quinta tappa della coppia che gira il mondo in Vespa, Giorgio Serafino e Giulia Foresi di Montecosaro (Macerata), è stata proprio la nostra bellissima cittadina. I due ragazzi sono arrivati a Putignano ieri e subito sono stati ospitati dalla famiglia di Rosa e Pasquale Recchia, cenando a base di specialità tipiche della nostra cucina quali: mozzarelle e melanzane ripiene. Oggi invece, i giovani sono stati accolti dal sindaco in Municipio per essere presentati alla cittadinanza. Nell’occasione hanno potuto presentare l’associazione “Città per la fraternità” e l’iniziativa dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, proposta loro dal sindaco della città di Montecosaro al loro ritorno da un viaggio in Asia, sempre a bordo dell’indistruttibile Vespa 50 special del ’78 di colore arancione. Il progetto prevede di attraversare tutte le regioni d’Italia portando il messaggio di fraternità promosso dall’associazione. Quindi, alle ore 9.30, dopo aver parcheggiato Generale Lee e la nuova arrivata a due ruote, Anita, nel chiostro comunale, i due avventurieri, il sindaco e alcuni curiosi si sono riuniti in Sala Consiliare per lanciare il messaggio di “Fratellanza” che, in occasione dei 150 anni dall’Unità d’Italia, si vuole diffondere e che oltretutto “è stato uno dei capisaldi della più laica delle rivoluzioni, la Rivoluzione Francese, insieme a Libertà e Uguaglianza”, come il sindaco Angelini De Miccolis ha tenuto a puntualizzare. Inoltre è stato chiesto alla città di Putignano di diventare membro dell’associazione. Durante la conferenza stampa Giorgio e Giulia hanno parlato degli ultimi viaggi in Vespa in giro per la Cambogia, la Thailandia, l’Asia e l’America. Quest’ultima è stata anche fonte d’ispirazione per il libro ‘’L’America in vespa’’ editrice Mursia, di Giorgio Serafino che sarà presentato domani per la prima volta durante la tappa leccese. Al termine della conferenza uno scambio di doni e l’applauso finale sono stati il saluto ai nostri due portatori di fraternità ripartiti in sella all’immancabile “vespa special”.

 

© Riproduzione riservata 09 Settembre 2011