aggiornato il 20/10/2011 alle 9:41 da

Conferenza di presentazione del progetto “La ciclofficina: ciclo e riciclo a sud-est”

PUTIGNANO – logo_ciclofficinaLe associazione MurgiAmbiente di Noci e Legambiente circolo “Verde Città” di Putignano, giovedì 27 ottobre, presso il Consiglio Regionale della Puglia presentano il progetto di mobilità sostenibile “La ciclofficina – ciclo e riciclo a sud-est”. Alla conferenza stampa saranno presenti, oltre ai rappresentanti delle associazioni, il dott. Guglielmo Minervini, Assessore Regionale alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità, il dott. Vito Ferrante, Dirigente Area Politiche per la Mobilità e Qualità Urbana, la dott.ssa Annalisa Campanella del Parco Letterario “Formiche di Puglia” di Noci.

La ciclofficina” è un progetto dell’associazione MurgiAmbiente di Noci, in collaborazione con Legambiente – circolo “Verde Città” di Putignano, finanziato dall’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia, all’interno del programma Crea-Attiva-Mente – programma per la mobilità sicura e sostenibile. Il progetto prevede un sistema di diffusione della bicicletta, attraverso azioni di recupero, riciclo, sensibilizzazione e comunicazione e la promozione del cicloturismo come strumento per una conoscenza piena e consapevole dei luoghi. I comuni coinvolti nel progetto, collegati dalla linea ferroviaria sud-est, sono quelli di Conversano, Castellana Grotte, Putignano, Noci, Alberobello e Locorotondo. Saranno allestiti una ciclofficina centrale, presso il comune di Putignano, un punto informativo nel comune di Noci, due punti di raccolta, noleggio, piccole riparazioni nei comuni di Noci e Locorotondo e tre punti di noleggio nei comuni di Conversano, Castellana Grotte ed Alberobello. Inoltre, sono previsti servizi turistici attraverso il tracciamento di itinerari ciclabili di collegamento alternativo tra i sei paesi. Le biciclette recuperate nella ciclofficina centrale saranno messe a disposizione nei sei comuni attraverso il noleggio e l’affidamento alle amministrazioni comunali e alle strutture ricettive che decideranno di aderire al progetto. Il progetto entrerà nel vivo durante la prossima primavera ma, da subito, saranno realizzate una serie di iniziative volte al recupero delle biciclette. Il primo momento di raccolta “Perbacco quante bici!” sarà durante l’evento di “Bacco nelle gnostre – Vino novello e caldarroste in sagra”, il 5 e 6 novembre a Noci. A tutti coloro che regaleranno bici o pezzi di bici, “La ciclofficina” metterà a disposizione ticket degustazione vini, offerti dal parco letterario Formiche di Puglia e un pernottamento nei B&B Il Viottolo e Domitilla che hanno già aderito al progetto.

Nel dettaglio, la proposta de “La ciclofficcina” è:

  • Per una bici funzionante sarà offerto un pernottamento in B&B.
  • Per una bici in pessime condizioni o più parti di bici (ruote, telaio, manubrio e pedali) sarà offerto un ticket degustazione vini.

Inoltre, nelle giornate di sabato e domenica mattina, sono previste visite guidate nel centro storico di Noci secondo i seguenti orari:

  • dalle ore 9,30 alle ore 11,00;
  • dalle ore 11,15 alle 12,45.

La visita prevede un contributo di 5,00 euro cadauno, è invece completamente gratuita per i minorenni.

Per motivi organizzativi è gradita una prenotazione almeno entro i due giorni precedenti alla visita.

La stessa iniziativa, con tutte le offerte e i servizi, sarà realizzata a Noci per l’evento di Pettole nelle Gnostre il 10 e 11 dicembre 2011.

La Ciclofficina” è un nuovo modo di pensare i luoghi e la vita che in quei luoghi si muove.

Muoversi, appunto. Una necessità per tutti. Una necessità che abbiamo associato per troppo tempo soltanto all’automobile ma che può trovare in altri mezzi un’alternativa valida. Abbiamo immaginato i nostri paesi del sud-est barese con meno automobili e più bici. Abbiamo immaginato i nostri paesi con più silenzio, più aria pulita, più spazio e più bellezza. Abbiamo immaginato di raccogliere e riciclare oggetti abbandonati per conferirgli una nuova vita, una nuova bellezza e una nuova possibilità di utilizzo. Questa immaginazione, ora, vogliamo trasformarla in realtà.

© Riproduzione riservata 20 Ottobre 2011