aggiornato il 11/01/2012 alle 8:14 da

L’appello di Cittadinanzattiva a partecipare

PUTIGNANO – conferenza_presentazione_bilancio_partecipato_20121Si è svolto ieri a Putignano il primo incontro previsto nel programma di bilancio partecipato 2012, dopo che l’esperienza era già stata sperimentata lo scorso anno. Riceviamo dall’associazione Cittadinanzattiva e pubblichiamo il seguente contributo.

“Si scrive Bilancio partecipato si pronuncia Democrazia..”

Cittadinanzattiva Putignano, anche in un momento difficile per l’intera nazione in maniera ostinata e con lo spirito più puro del volontariato,  grazie anche a  politici intelligenti e sensibili, porta avanti l’idea di far incontrare i cittadini con la politica. I processi partecipativi vengano dai più intesi come vetrine politiche, per aumentare una presunta trasparenza. Cittadinanzattiva risponde ”Può darsi…!! ”. Ma questo dipende solo ed esclusivamente dai cittadini stessi e dal loro consenso e partecipazione, perché questi strumenti, sono invece importantissimi. Un esempio pratico, può essere appunto  il ”Bilancio Partecipato” in atto nel nostro comune dal 10.01.2012 al 27.01.2012 a cui tutti possono e devono partecipare per dire la propria opinione, che prevede appunto l’uso di parte del bilancio comunale, per realizzare progetti condivisi proposti da comitati organizzati, imprenditori, cittadini, scuole. La democrazia insomma come partecipazione concreta alle scelte, per non sprecare il patrimonio di idee e originalità che molti hanno. L’ antipolitica non serve è al contrario indispensabile favorire sistemi e luoghi dove incanalare le lamentele, per renderle idee, progetti, azioni, siano essi piazze o più in generale spazi e problemi della vita reale dei cittadini. I referendum popolari fatti su domande uniche (tipo quello contro la privatizzazione dell’ acqua) hanno ottenuto grosso riscontro ma non dimentichiamo che questo è uno strumento fondamentale, necessario e democratico ma ”obsoleto” rispetto a tutti i diritti che il cittadino può e deve mettere in campo per far valere le proprie ragioni e supportare la politica o meglio la buona politica. Nella notte dei tempi il ricorso al popolo è avvenuto solo per prendere decisioni con al massimo due possibilità di scelta. Immaginate quando Ponzio Pilato disse: “volete Gesù o Barabba”. O il referendum sull’aborto e il divorzio. Nel 2011 il cittadino è invitato a decidere insieme ai propri politici e alle istituzioni anche delle cose e problemi della vita quotidiana, con incontri basati su una molteplicità di scelte e di confronti con tutte le parti in causa. Un esempio concreto è il percorso partecipato per la destinazione di Piazza Moro nel nostro Comune, le elezioni primarie, la class action, le valutazioni civiche , i comitati civici misti. Che grosse conquiste sono state fatte. Per questo è importante informarsi e partecipare anche grazie alle associazioni, sindacati, partiti, consulte civiche, urp e qualsiasi strumento che metta in collegamento istituzioni e cittadino. Per concludere  lamentarsi e delegare qualcuno o qualcosa serve a poco senza partecipazione, bisogna diventare artefici del proprio futuro per la costruzione di un mondo migliore.

Cittadinazattiva Sede di Putignano

© Riproduzione riservata 11 Gennaio 2012