aggiornato il 24/02/2012 alle 14:59 da

Treccia dop, la Provincia finanzia la promozione della filiera

PUTIGNANO – E’ stato presentato ieri mattina a Bari, presso la sede del caseificio Artigiana in via Amendola, il progetto di promozione della filiera lattiero-casearia che comprende i comuni di Gioia del Colle, Putignano e Noci. Il progetto  è finanziato con 28mila euro dall’Assessorato allo Sviluppo delle Attività Produttive guidato dall’assessore Onofrio Resta, e coinvolge numerosi enti e partners:  i comuni dell’area casearia Noci/Putignano/Gioia del Colle, oltre al Gal Trulli-Barsento, l’Associazione Provinciale Allevatori-Bari e il CNA-Bari.  L’obiettivo del progetto è quello di creare una sinergia con altre realtà ed eventi che mettano insieme cultura, tradizione, qualità e capacità imprenditoriali.

Alla presentazione hanno preso parte: l’assessore Onofrio Resta; Claudio De Leonardis, Presidente Commissione Cultura della Provincia di Bari; Stefano Genco, Presidente GAL «Terra dei trulli e di Barsento»; Pietro Laterza, Presidente Associazione Provinciale Allevatori – Bari; Pierdonato Costa, Presidente CAP Putignano; e Giuseppe Riccardi, Segretario Generale CNA impresa e Reti.

La prima iniziativa di promozione si è già svolta ed ha avuto nel carnevale la sua prima vetrina di livello interregionale. Domenica scorsa ha sfilato al carnevale di Putignano un gruppo mascherato che rappresentava il prodotto caseario tipico del territorio, la treccia. Nel progetto si inserisce infatti anche l’iniziativa portata avanti dal Gal di marchio dop per la Treccia dei Trulli e delle Grotte. Seguiranno nelle prossime settimane eventi promozionali presso il teatro Rossini di Gioia del Colle e all’aeroporto di Bari Palese.

E’ l’assessore Resta a spiegare a Fax l’obiettivo del progetto: “Il nostro interesse è lavorare affinché un  prodotto di nicchia, in quanto artigianale, di produzione manuale, e di alta qualità come la treccia non sia escluso dal mercato sempre più competitivo dove si affacciano prodotti concorrenti come la mozzarella di bufala o prodotti contraffatti appartenenti alla agro-mafia”.
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© Riproduzione riservata 24 Febbraio 2012