aggiornato il 23/06/2012 alle 6:53 da

Oltre 600 firme per salvare la Pediatria di Putignano

PUTIGNANO – Sono sul piede di guerra, decisi a fare di tutto per non perdere il reparto, gli operatori della Pediatria dell’ospedale Santa Maria degli Angelini di Putignano. Secondo quanto prevede la fase 2 del Piano di riordino sanitario appena approvata dalla giunta regionale, in provincia i reparti di Pediatria spariranno lasciando quindi come unico centro per curare i bambini l’ospedale Giovanni XXIII di Bari. In quest’ottica si colloca la chiusura del reparto di Putignano così come quello di Monopoli. I medici e gli infermieri del Santa Maria non comprendono però le ragioni di una chiusura che arriva a pochi mesi dall’inaugurazione del nuovo e funzionale reparto nell’ala di ultima realizzazione dell’ospedale, e dopo la trionfale apertura della nuovissima zona ludica del reparto attrezzata grazie alla donazione di un privato.

La scorsa settimana, così come annunciato da Fax, è partita una sottoscrizione e sono già 600 le firme raccolte a favore della “non chiusura del reparto”. Gli operatori ospedalieri della Pediatria hanno anche chiesto ed ottenuto dal Comune l’autorizzazione ad occupare spazi pubblici per allestire banchetti di raccolta firme. Nei prossimi giorni sarà possibile sostenere le ragioni del reparto e provare a fermare la chiusura con una mobilitazione popolare. I banchetti di raccolta firme saranno presenti di fronte all’ingresso dell’ospedale ed in piazza XX Settembre.

Sul settimanale Fax in edicola l’intervista al primario del reparto, il dr. Vincenzo Goffredo, anch’egli in prima linea per la difesa della Pediatria.

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© Riproduzione riservata 23 Giugno 2012