aggiornato il 17/11/2012 alle 7:43 da

Scempio ambientale: bosco fatto a pezzi e capannoni artigianali in campagna

BOSCO_FATTO_A_PEZZIPUTIGNANO – E’ intervenuta la Guardia Forestale lunedì scorso per far fermare le ruspe che da alcune settimane erano al lavoro in una piccola zona boschiva sita fra contrada Spine Rossine e via San Cataldo, nel cuore verde della campagna putignanese. A quanto pare i lavori sarebbero iniziati circa un mese fa in piena notte. Approfittando del fatto che la zona è molto inoltrata nelle campagne e quindi lontana da occhi indiscreti, le ruspe avrebbero iniziato ad abbattere alberi realizzando una vera e propria strada nella macchia boschiva. A quanto pare per rendere possibile i lavori l’area è stata illuminata da grossi fari. Nei giorni successivi il fatto però non è sfuggito a chi frequenta la zona che ha allertato le forze dell’ordine presenti sul territorio. Lunedì pomeriggio i forestali sono intervenuti e avviato un’indagine che ha avuto come prima conseguenza lo stop immediato ad ogni attività. Nel campo disboscato da poco, sono ancora visibili i segnali dei falò allestiti per incenerire il legno degli alberi eliminati.  Si racconta che questa zona boschiva era molto più estesa ma negli ultimi 20 anni è stata gradualmente ed inesorabilmente dimezzata per far posto ad evidenti “brutture” edilizie e paesaggistiche. Come è possibile che in piena zona agricola, a due passi da un bosco, possa sorgere una zona di produzione artigianale? Nel verificare la situazione del bosco è saltata ai nostri occhi la presenza anche di un complesso di capannoni artigianali, probabilmente condonati. Il tutto, lo ripetiamo, in piena zona agricola e boschiva.

© Riproduzione riservata 17 Novembre 2012