aggiornato il 04/01/2013 alle 18:41 da

La Regione ci toglie Pneumologia ma per Colasanto è un refuso

IMG_7387PUTIGNANO – L’ultima delibera regionale sul “Piano della salute” che porta la data del 27 dicembre ha creato nuova preoccupazione negli ambienti sanitari sul futuro del nostro ospedale.

La delibera prevede: la scomparsa del reparto di Pediatria (che aveva 10 posti letto) compensata dall’arrivo delle Neonatologia con 6 posti letto; la scomparsa dell’unità operativa di Pneumologia (che aveva 20 posti) e della Nefrologia (10 posti); svanisce come già annunciato l’Unità Coronarica con i suoi vecchi 8 posti letto; in arrivo invece l’unità psichiatrica con 15 posti letto e la Geriatria con altri 15 posti letto; confermati i reparti di cardiologia (12 posti), di chirurgia generale (24 posti), di medicina generale (24 posti), di Oculistica (10 posti) e di Ortopedia e traumatologia (24 posti). Secondo la delibera appena approvata a Putignano è dato un totale di 154 posti letto.

Nonostante ciò, secondo il sindaco di Putignano Gianvicenzo Angelini De Miccolis, le preoccupazioni sono ingiustificate in quanto la delibera non conterrebbe nulla di nuovo rispetto a quanto emerso negli incontri delle scorse settimane con Attolini e la scomparsa della Pneumologia sarebbe un refuso (così avrebbe chiarito Colasanto al sindaco) che sarà rettificato la prossima settimana con altra delibera ad hoc.

Vito Valentini, consigliere comunale Pdl, è sul piede di guerra e annuncia la costituzione di un Comitato intercomunale di difesa dell’ospedale. Per Valentini, Colasanto è venuto a Putignano “a prenderci in giro” ed è ormai chiara “la sudditanza psicologica e politica del sindaco De Miccolis nei confronti dei vertici regionali”.

© Riproduzione riservata 04 Gennaio 2013

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