aggiornato il 14/04/2013 alle 6:25 da

Offende il marito, condannata

aula-di-giustiziaPUTIGNANO – L’ingiuria può essere considerata reato dov’è dimostrabile l’intenzionalità ad offendere. Di recente alcuni putignanesi sono stati condannati per questi atti irrispettosi e maleducati: un condòmino è stato condannato dal Giudice di pace di Putignano Flaviano Coletta, a pagare una multa di €200,00 perché durante una riunione nel suo palazzo ha tacciato l’amministratrice del condominio con le seguenti frasi “Lei è bugiarda!” e ancora “Lei è falsa e incompetente, capace di fare solo all’uncinetto”. Non vi erano dubbi sul significato offensivo e denigratorio per la reputazione personale e professionale. Anche fra ex coniugi spesso ci si esprime con toni maleducati, cattivi, tesi ad offendere l’altro. Dalle ultime sentenze pronunciate dal Giudice di pace di Putignano apprendiamo che una signora è stata condannata per essersi riferita all’ex marito nei seguenti termini: “Bastardo vattene altrimenti hai le botte…pieno di merda, tu i bambini non li vedrai mai”. Oltre al reato di ingiuria perseguibile con l’art.594, la signora è stata condannata per minacce secondo l’art. 612 a risarcire l’ex marito con una cifra che ammonta intorno ai 1.000,00 euro.

© Riproduzione riservata 14 Aprile 2013