aggiornato il 21/03/2011 alle 16:58 da

20enne scomparso

PUTIGNANO – carabinieriAncora una volta la sinergia fra forze dell’ordine e l’immediato avvio delle ricerche anche con l’uso di tecniche sofisticate sono riusciti ad evitare che un banale allontanamento potesse avere tragiche conseguenze come purtroppo si registra ascoltando i tg nazionali. Domenica scorsa 13 marzo alle ore 13,30 i carabinieri della locale stazione comando hanno ricevuto la segnalazione di scomparsa di un giovane putignanese di 20 anni. A dare l’allarme sono stati i genitori che si sono preoccupati quando non hanno visto rientrare a casa per il tradizionale pranzo domenicale il figlio che era uscito durante la mattinata. Il ragazzo aveva il telefono cellulare scarico quindi il suo allontanamento appariva inspiegabile e allarmante per i genitori. I carabinieri hanno subito avviato un controllo a tappeto sul territorio comunale vigilando soprattutto nei luoghi nevralgici in caso di allontanamento volontario, quindi la stazione ferroviaria. Nel frattempo sono stati allertati i comandi dei carabinieri dei comuni limitrofi e gli agenti dei servizi di vigilanza privata. Dopo circa 10 ore dalla scomparsa, verso le ore 20 finalmente la svolta che riaccende i sorridi dei genitori.E’ il controllo del cellulare a svelare alle forze dell’ordine dove si trova il 20enne. Il segnale lanciato dal telefonino del giovane prima di essere spento aggancia una cella che copre il centro urbano di Noci. Le ricerche si spostano quindi nel comune limitrofo e verso le ore 20 un agente della Vigilanza ritrova il ragazzo che si aggirava con fare smarrito nel centro nocese. Il giovane è quindi stato accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito ed infine ha potuto riabbracciare i genitori. Le forze dell’ordine non riferiscono le ragioni dell’allontanamento ma pare che ad aver convinto il 20enne alla mossa azzardata sia stata una delusione amorosa ancora non digerita.

© Riproduzione riservata 21 Marzo 2011