aggiornato il 05/01/2012 alle 20:14 da

Antonella riposa in abito da sposa, oggi i funerali

ragazza

PUTIGNANO – Aggiornamento ore 12 dell’8 gennaio 2012. Il corteo funebre partirà alle 15,30 di oggi dalla chiesetta dei Cappuccini. La celebrazione si svolgerà nella chiesa di Maria SS. del Carmine. Dalle 15 alle 18 di oggi è stato proclamato lutto cittadino. Gli esercizi commerciale resteranno chiusi in quelle ore. Per tutta la giornata spente le insegne e le luci esterne delle attività.
 
Aggiornamento delle 17.15 di sabato 7 gennaio 2012. E’ stata allestita presso la chiesa francescana dei Cappuccini (accanto all’ospedale) la camera ardente dove è riposta la salma. Antonella indossa un abito da sposa donatole da un’azienda di Putignano. Familiari, amici e cittadini stanno vegliando in attesa del rito funebre che si svolgerà domani, domenica 8 gennaio, alle 15,30 a partire dalla chiesetta. La cerimonia religiosa sarà officiata nella chiesa del Carmine. Accanto alla bara lo stendardo dell’Ipsia, scuola frequentata da Antonella, listato a lutto.   
 
Aggiornamento delle 15 di sabato 7 gennaio 2012. Si complica la posizione di Antonio Giannandrea, presunto omicida di Antonella Riotino, 21enne trovata morta nella sera di giovedì.

Si profila infatti l’ipotesi che il delitto sia stato compiuto con premeditazione.

L’autopsia, eseguita ieri sul corpo della vittima dal prof. Giancarlo Divella, ha confermato le percosse subite dalla giovane e i tagli a gola e petto. Un pugno tra naso e bocca le avrebbe rotto il setto nasale e ferito le labbra. La vittima sarebbe stata strangolata e sgozzata con due tagli alla gola. L’aggressore avrebbe anche pugnalato al petto la vittima con lo stesso coltello da cucina, ritrovato sul luogo del delitto.

Confermato il fermo di Giannadrea che, come preannunciato, avrebbe confessato senza però fornire una motivazione. È stato proprio il giovane 19enne a portare i carabinieri sul luogo della scarpata, dove nella sera di mercoledì si sarebbe svolto l’ennesimo litigio con la fidanzata e poco dopo il delitto.

I funerali di Antonella si svolgeranno domani, 8 gennaio 2012, alle ore 15,30 nella chiesa del Carmine. Il sindaco De Miccolis ha proclamato nella stessa giornata il lutto cittadino.  Confermato l’incontro di lunedì prossimo tra le consulte cittadine, un tavolo di riflessione congiunta.

In queste ore i parenti della famiglia Riotino si stringono al dolore di papà Giuseppe, mamma Angela, il fratello Domenico 20enne e le sorelle gemelle Giulia ed Eleonora 19enni. Da ieri il via vai di gente dalla palazzina nel quartiere San Nicola, dove la famiglia abita, è continuo.

 
Aggiornamento delle 15 di venerdì 6 gennaio 2012. Ha confessato nella notte Antonio Giannadrea l’omicidio di Antonella Riotino. Incalzato dalle domande degli inquirenti è crollato. Già ieri, il ragazzo era in stato di fermo presso la Caserma di Gioia del Colle. Proprio grazie a lui era stato possibile ritrovare il corpo della vittima in una scarpata di via Fratelli Bandiera. Le ferite sulle mani del 19enne, il cellulare della ragazza trovato in casa sua, il fatto che tra i due ci fossero continui litigi, aveva portato le indagini sulla pista poi rivelatasi corretta. Un raptus dopo l’ennesimo litigio, la volontà di lei di lasciarlo. Dopo l’omicidio il ragazzo avrebbe fatto rientro in casa, dove poi sarebbero stati anche ritrovati i suoi indumenti sporchi di sangue.

Il fatto che la giovane avesse confidato di sentirsi perseguitata, comincia a trovare conferme dalle indagini. Giannadrea la contattava su Facebook tramite un fake, un profilo falso, sconosciuto alla ragazza, con il quale la minacciava. Nella giornata di ieri, prima del ritrovamento, il ragazzo avrebbe contattato sul social network la sorella della vittima, nel tentativo di depistare le indagini. Su di lui si profila l’accusa di omicidio volontario.

Chiusa nel riserbo la famiglia, modestissima, padre lavapiatti in un ristorante di Putignano, madre casalinga. Un fratello e due sorelle gemelle.     

L’arresto, ore 12 del 6 gennaio 2012. E’ stato formalizzato l’arresto del 19enne Antonio Giannandrea. Il ragazzo è ora nel carcere di Bari.
Aggiornamento ore 11.15 del 6 gennaio 2012: L’Amministrazione Comunale di Putignano, attraverso il primo cittadino Gianvincenzo Angelini De Miccolis, esprime cordoglio alla famiglia della vittima. Il sindaco, da noi contattato, ha spiegato: “esprimo il mio cordoglio alla famiglia, abbiamo già messo in atto azioni che possano sollevare la famiglia da una serie di incombenze che si devono affrontare in questi casi. Dobbiamo proteggere questa famiglia debole, stiamo lavorando in questo senso”. Sono state annullate in segno di lutto cittadino tutte le manifestazioni festive previste in data odierna. In particolare l’evento organizzato per i bambini tra chiostro comunale e centro storico è stato rinviato a data da destinarsi. De Miccolis ha aggiunto: “quello che intendo fare è convocare per lunedì un tavolo congiunto tra tutte le consulte cittadine, perché si apra una riflessione che si traduca in azione”. Di seguito il comunicato diffuso.

Il Sindaco con l’intera Amministrazione Comunale di Putignano, incredulo per la gravità dell’efferato delitto, è vicino alla famiglia Riotino per la tragica morte della cara Antonella di cui conosceva lo sforzo e l’impegno per affrontare le “fatiche” della costruzione della Sua vita.

La gravità dell’accaduto impegna l’Amministrazione ad intensificare le riflessioni e le azioni legate al disagio del mondo giovanile.

Per questo motivo già lunedì prossimo sarà convocata una riunione congiunta delle Consulte Cittadine al fine di individuare possibili percorsi di coinvolgimento.

F.to IL SINDACO

Avv. Gianvincenzo Angelini DE MICCOLIS

   
Ore 11 del 6 gennaio 2012. La cronaca completa con gli ultimi aggiornamenti: la vita della 21enne Antonella Riotino, studentessa al quarto anno dell’Agherbino, è stata spezzata dall’inaudita violenza di un giovane, anch’egli putignanese, Antonio Giannandrea, suo fidanzato o ex compagno. La ragazza mercoledì sera non ha fatto rientro a casa. I genitori, preoccupati, hanno contattato alcune amiche. La scomparsa è stata denunciata ai carabinieri ieri mattina. Pare lo stesso Giannandrea si sia recato in caserma. A destare sospetto le voci di una possibile relazione turbolenta tra i due, il che avrebbe insospettito  gli inquirenti tanto da far scattare una perquisizione in casa del ragazzo, dove sarebbe stato ritrovato il cellulare della vittima. L’interrogatorio, durato ore, e l’avvio delle ricerche. Il corpo della giovane è stato trovato, ieri sera intorno alle 19,30, privo di vita in una scarpata di via Fratelli Bandiera. Tragico il rinvenimento. La ragazza era distesa a pancia in giù e il cadavere occultato da rami di ulivo, il tutto nelle vicinanze del ciglio stradale, al di là di un muretto. A curare le indagini i Carabinieri guidati dal Colonnello Laganà, il Luog. Ten. Nucci, con il nucleo scientifico coordinato dal maresciallo Macchia, il dott. Giancarlo Divella, medico legale incaricato dal magistrato e la dott.ssa Gianna Nanna, sostituto procuratore. La ragazza sembra essere stata sgozzata, ma l’accanimento sul suo corpo è stato inaudito. Esile di corporatura, piccola di statura, la vittima è stata sopraffatta dalla ferocia del suo massacratore. Aveva il volto tumefatto ed evidenti segni di tagli. Secondo una prima ricostruzione, il giovane le avrebbe prima sbattuto il capo, probabilmente contro una pietra e poi percossa procurandole escoriazioni sugli zigomi. Il colpo mortale sarebbe stato inferto con un coltello da cucina, poi rinvenuto, pare, spezzato, sul luogo del ritrovamento e del delitto. Due i tagli evidenti, all’altezza della gola. Antonella è morta mercoledì sera e il suo corpicino buttato nel dirupo, dove poi è stato rinvenuto a circa dodici ore di distanza dall’omicidio. Sul posto anche i Vigili del Fuoco di Putignano, a loro il compito di illuminare la zona e ripulirla dalla tracce di sangue, sparse ovunque. Sul muretto, sulla strada, nel campo, sul fogliame umido di una tragica nottata. Via Fratelli Bandiera è stata interdetta per ore al transito veicolare, bloccata da ambo gli accessi. Il corpo di Antonella, riposto nella bara, è stato portato via da una vettura delle onoranze funebri dopo le 21,30 di ieri sera, al termine delle indagini condotte sul campo dagli inquirenti. Sconcerto negli abitanti della zona che, seppur periferica, anche a sera è animata da passanti che passeggiano o portano a spasso il cane. Il riserbo degli inquirenti è massimo. Il giovane 19enne si troverebbe ancora presso la caserma di Gioia del Colle. Voci parlano anche di un possibile depistamento delle indagini messo in atto dal ragazzo, nella giornata di ieri, tramite l’uso di Facebook.

Antonella Riotino era figlia di una modesta famiglia putignanese. Abitava nel quartiere di San Nicola con i genitori, le sue due sorelle e il fratello. Era una ragazza discreta, che parlava poco di sé. Da qualche tempo aveva lamentato con le amicizie più strette di “essere perseguitata”. Frequentava un’associazione di doposcuola che la supportava negli studi. Di Antonellina, come la chiamavano i suoi amici, restano i 22 anni non compiuti, il suo compleanno sarebbe infatti stato il prossimo 24 gennaio. Resta l’affetto di chi, già a poche ore dalla sua scomparsa, le ha dedicato alcuni pensieri. Ne riportiamo uno: “addioooo dolce e piccola antonellina mia ti voglio un bene immenso … riposa lassù ? mi manki e mi mankerai dolce piccolina”.

Aggiornamento ore 10.30 del 6 gennaio 2012: E’ stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario il giovane Antonio Giannandrea , 19 anni, che si trovava in stato di fermo.


Aggiornamento 23.00 del 5 gennaio 2012:
 E’ putignanese anche l’assassino reo confesso di Antonella Riotino. Si tratta di Antonio Giannandrea, di 19 anni, studente dell’istituto Agherbino così come Antonella.

Aggiornamento ore 22.30 del 5 gennaio 2012: E’ Antonella Riotino, ex studentessa dell’Istituto professionale Agherbino, la 21enne uccisa dal fidanzato e ritrovata senza vita stasera in via Fratelli Bandiera.

Il fidanzato si trova in stato di arresto presso la caserma della Compagnia dei carabinieri di Gioia del Colle.

Aggiornamento ore 21.30 del 5 gennaio 2012: Ha 21 anni ed è putignanese, residente nel quartiere San Nicola, la giovane ritrovata senza vita e con segni di arma da taglio alla gola, vicino ad un muretto a secco  di via Fratelli Bandiera, nella serata di oggi. Il suo corpo era stato parzialmente occultato con materiale trovato sul posto. arrestato

La ragazza si era resa irreperibile da ieri sera e stamattina i genitori si sono recati, con il fidanzato di lei, dai carabinieri della locale stazione per segnalarne la scomparsa. Verso le ore 20 di oggi la svolta alle indagini.

Secondo le prime informazioni raccolte, la morte sarebbe sopraggiunta già ieri sera.

Il giovane fidanzato, di Gioia del Colle, avrebbe confessato ed è ora in stato di fermo. La confessione però è arrivata solo al ritrovamento del cadavere, mentre nel corso della giornata e delle intense ricerche, il ragazzo avrebbe in ogni modo tentato di depistare gli inquirenti anche con l’uso di Facebook.

Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore presso il Tribunale di Bari, Gianna Nanna. Il medico legale incaricato dal magistrato è Giancarlo Divella.

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© Riproduzione riservata 05 Gennaio 2012

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