aggiornato il 18/01/2012 alle 19:38 da

Giuseppe ha salvato un bambino, poi è scomparso

giuseppegirolamo1PUTIGNANO – La nave Costa Concordia arenata su uno scoglio a poche centinaia di metri dall’isola del Giglio continua a muoversi e le ricerche dei dispersi sono state nuovamente sospese. Non si ferma però la speranza dei familiari di Giuseppe Girolamo, il musicista di Alberobello molto noto a Putignano, che compare ancora nella lista dei dispersi. La madre, lo zio e la fidanzata putignanese da sabato scorso sono al Giglio nella speranza di ritrovare Giuseppe. Lo stanno cercando affiggendo ovunque dei manifesti che riportano la foto dello scomparso ed il messaggio: “Se sapete qualcosa, chiamateci». Giuseppe è stato visto l’ultima volta venerdì notte. Era con altri musicisti sul ponte 4, poi il gruppo si è diviso. Secondo alcuni testimoni avrebbe ceduto il posto sulla scialuppa ad un bambino. Poi più nulla. Della sua storia si stanno occupando tutti i media nazionali: da “Porta a Porta” a “L’Italia sul 2” che proprio oggi pomeriggio ha dedicato un intero spazio del programma alla scomparsa del batterista già diventato eroe.  Sul profilo di Facebook un amico scrive così: “Se stessimo insieme adesso, sicuramente staremmo ridendo della tua proverbiale, monumentale sfortuna che ti perseguita….guarda un po’ fino a che punto.!! Ho appena letto un articolo in cui ti definiscono un “eroe”, ed hanno ragione…Ma ci rideremo sopra tutta ‘sta storia, nonappena torno in Italia. Io non ti mollo, uaglio’. Non ti mollo”.

Ad operare da venerdì notte in modo congiunto per le ricerche dei dispersi sono le unità specializzate della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera.

E’ stato diffuso un bilancio, ancora parziale del naufragio: 11 le vittime accertate, 80 feriti e 28  dispersi di cui 17 donne e 11 uomini. Per quanto riguarda le nazionalità dei dispersi, mancano all’appello 13 tedeschi, 4 francesi, 2 statunitensi, una peruviana, un indiano, un ungherese e 6 italiani. 

 

 

 

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© Riproduzione riservata 18 Gennaio 2012