aggiornato il 23/05/2012 alle 13:15 da

Mette una bomba, imprenditore agli arresti domiciliari

PUTIGNANO – PoliziaUn imprenditore edile 56enne di Putignano è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Polizia di Bari per aver posizionato una bomba sul pianerottolo di casa di un imprenditore barese, un 63enne con cui era in corso una battaglia legale per dei lavori svolti e non pagati. Il fatto è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì scorsi a Bari ma la notizia è trapelata solo oggi. L’esplosione fortunatamente non si è verificata perché la miccia si è spenta prima di raggiungere l’ordigno. L’imprenditore putignanese, titolare di un’impresa edile specializzata in carpenteria, si trova agli arresti domiciliari.

 

E’ stata la telecamera di sorveglianza di un negozio sito in via Mazzini, a Bari, a fare luce sul fatto. Il video riprende l’imprenditore putignanese mentre attraversa la strada con due taniche di benzina. L’uomo aveva con sè anche delle molotov che avrebbe agganciato ad una miccia imbevuta di benzina poi dipanata per ben otto piani. A quel punto il putignanese avrebbe raggiunto il portone e, prima di andare via, dato fuoco alla miccia. Fortunatamente però strada facendo la miccia si è spenta. La mattina dopo la moglie dell’imprenditore ha avvertito l’odore di benzina, visto le due taniche ed ha quindi allertato immediatamente la Polizia. Grazie ai filmati la Polizia ha individuato in breve tempo l’autore del grave fatto che avrebbe confessato. Per il putignanese sono scattate le manette. La prima accusa è gravissima: strage e detenzione di armi da guerra, ossia le molotov. Il gip, nel convalidare l’arresto, ha deciso però di derubricare l’imputazione a tentata violenza privata e detenzione di armi da guerra concedendo i domiciliari.
Ulteriori notizie nelle prossime ore.

© Riproduzione riservata 23 Maggio 2012