aggiornato il 14/09/2012 alle 9:38 da

Disboscamento e rifiuti, denunciato putignanese

foto_008PUTIGNANO – Gli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Noci (Ba), nel corso dello svolgimento del servizio d’istituto finalizzato al controllo del territorio, hanno proceduto in data 02 settembre 2012 al sequestro penale di un complesso boscato di latifoglie della superficie complessiva di 7,5 ettari sito in agro di Putignano alla località “Sovero” a circa 5 chilometri dall’abitato di Putignano.

La misura cautelare è scattata in quanto circa 2.500 mq della suddetta area sono stati disboscati mediante sradicamento delle piante forestali e dissodamento del suolo al fine di trasformare l’area boscata in terreno seminativo. Inoltre, all’interno del bosco è stata creata una pista di circa 300 metri di lunghezza utilizzando e compattando rifiuti speciali non pericolosi costituiti da materiali di risulta provenienti dall’attività edilizia di demolizione e da fresato di asfalto proveniente dalla fresatura o frantumazione della pavimentazione stradale bitumata.

Tutti i lavori descritti sono stati eseguiti in assenza della prescritta autorizzazione paesaggistica e del nulla osta forestale, necessari in quanto il complesso boscato era sottoposto a vincolo paesaggistico ed idrogeologico. Inoltre, le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Urbanistico Territoriale Tematico del “Paesaggio” della Regione Puglia  prescrivono che nel bosco non sono autorizzabili piani e/o progetti e interventi comportanti trasformazioni della vegetazione forestale, salvo quelle volte al ripristino/recupero  di situazioni degradate, e le normali pratiche silvicolturali e che va evitato il danneggiamento delle specie vegetali autoctone, l’eliminazione di componenti dell’ecosistema e la modificazione dell’assetto idrogeologico.

I lavori abusivi effettuati nel bosco hanno determinato invece l’alterazione permanente dello stato dei luoghi, dell’assetto idrogeologico del territorio e il mutamento dell’aspetto esteriore della zona, il tutto in violazione della vigente normativa in materia ambientale.

L’aver depositato materiali provenienti dall’attività edilizia di demolizione e dalla fresatura o frantumazione della pavimentazione stradale bitumata sulla sede della pista forestale, ha di fatto concretizzato una gestione illecita di rifiuti.

Il proprietario del bosco, responsabile dei lavori abusivi e residente a Putignano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

© Riproduzione riservata 14 Settembre 2012