aggiornato il 09/11/2012 alle 13:11 da

Operazione ‘Barracuda’, Pesce condannato a 10 anni e 4 mesi

arresto_pescePUTIGNANO – Arrivano le prime pesantissime condanne per i coinvolti nell’operazione “Barracuda”, così ribattezzata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari. La banda operava nel campo dello spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina ed eroina, ed aveva come base logistica proprio Putignano.

Il gup del tribunale di Bari, Susanna De Felice, ha condannato 17 persone e ne ha assolte 2. Gli imputati erano accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico, alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. La condanna alla pena più alta, a 10 anni e 4 mesi, è stata inflitta al 31enne Marco Pesce ritenuto capo dell’organizzazione che aveva come sede operativa proprio la nostra città.

La banda che si occupava principalmente dello spaccio di cocaina ed eroina aveva una struttura verticistica. I principali collaboratori di Pesce, erano Angelo Massimo Vippolis e Angelo Locorotondo che operavano principalmente a Putignano. Per Vippolis, 34 anni, la condanna è stata a 8 anni e 8 mesi, per Locorotondo, 46enne, a 7 anni e 4 mesi. Fra gli spacciatori coinvolti nell’organizzazione anche molti altri putignanesi. E’ stato condannato a 6 anni e 8 mesi il 30enne Francesco Genchi così come il 27enne Sabino Posa, barese ma anch’egli residente a Putignano.

Cinque anni e quattro mesi di reclusione e 24mila euro di multa, per altri 4 imputati (Vincenzo Calabrese, 34 anni, Antonio Cristianelli, 34 anni, Cosimo Vincenzo De Masi, 41 anni, Giovanni Vito Netti, 57 anni, tutti di Putignano). Pene inferiori ai 4 anni per i restanti 7 imputati condannati.

© Riproduzione riservata 09 Novembre 2012