aggiornato il 29/03/2013 alle 17:35 da

Sanità, la denuncia di Cittadinanzattiva

ospedale_putignano_copyPUTIGNANO – L’associazione Cittadinanzattiva-Tribunale del Malato in settimana ha scritto alla direzione generale dell’Asl, al direttore sanitario e a quello amministrativo del presidio ospedaliero, per segnalare il disservizio causato agli utenti per la sospensione dell’attività di fiosioterapia presso l’ospedale di Putignano. Nella lettera i referenti dell’associazione, Nicola Dipierro e Giuseppe Albano, evidenziano che “dallo scorso mese di febbraio sono state sospese le prestazioni ambulatoriali di Fisioterapia presso il presidio ospedaliero di Putignano”. La sospensione sarebbe dovuta “alla mancanza di fisioterapisti poiché due terapisti sono stati trasferiti: la prima presso i DSS di Gioia del Colle e la seconda presso i DSS di Putignano, mentre una terza è assente per malattia”. I portatori d’interessi diffusi inoltre evidenziano che “è pervenuta voce che al terapista trasferita presso il DSS di Putignano è stata rifiutata per esubero di personale”. Infine l’associazione chiede che si possa provvedere subito a reintegrare il personale assente per poter far ripartire il servizio.
L’associazione ha inviato una seconda segnalazione di disservizio alla direzione Asl,  per il mancato funzionamento dell’Uroflussometrico presso l’ambulatorio di Noci, con conseguente spreco di risorse pubbliche.
Nella lettera-denuncia, si evidenzia: “Abbiamo raccolto numerose proteste di utenti del servizio ambulatoriale urologia svolto nel Comune di Noci per la mancata riparazione del citato apparecchio. Evidenziamo che l’ambulatorio di Urologia esistente presso l’ospedale di Putignano non è dotato dell’uroflussometro, di modo che moltissimi pazienti si riversano sull’ambulatorio di Noci, ove ci sono già prenotazioni fino al luglio 2013; tuttavia, tali prenotazioni non potranno essere soddisfatte se non si rimedia a riparare il predetto apparecchio e le liste di attesa aumenteranno”.
L’associazione, in qualità di portatrice d‘interessi diffusi, evidenzia anche che il costo del nuovo flussometro pari a circa 3mila euro non appare tanto oneroso da giustificare, per ragioni economiche, il ritardo nell’intervento. Infine l’associazione prova a raccomandare una soluzione per reperire le risorse necessarie: tagliare gli sprechi. Fa presente Cittadinanzattiva:“ci è pervenuta notizia che gli infermieri, spostati stabilmente presso l’ospedale di Putignano dalle realtà ospedaliere del circondario ormai chiuse, vengono corrisposte le indennità di viaggio – non dovute – tenuto conto che la Asl/Ba è provinciale”. Secondo l’associazione quindi “tale spreco di risorse finanziarie potrebbero essere destinate ad altri scopri, per esempio, per l’acquisto del succitato apparecchio”.
Infine l’associazione pregando le autorità di “prodigarsi per eliminare il disservizio”, si congeda chiedendo “un gentile riscontro” con una parentesi emblematica “anche se raramente succede”.

© Riproduzione riservata 29 Marzo 2013