aggiornato il 06/07/2013 alle 8:24 da

Avvistato ufo nei cieli di Putignano

luogo avvistamento ufoPUTIGNANO – Definirla incredibile è forse poco, eppure l’esperienza vissuta da alcuni automobilisti venerdì scorso 28 giugno rasenta il confine tra realtà e fantascienza: sarebbe stato avvistato un disco volante lungo la provinciale Putignano-Noci. A fornirci i particolari della vicenda un testimone che ha vissuto in prima persona l’accaduto, il 27enne Giuseppe Cisternino: «Venerdì sera mi stavo recando a Noci ed ero sulla provinciale, provenendo da Putignano: stavo ascoltando la notissima Radio Norba come faccio spessissimo e… mai accaduto prima, ho accusato sull’emissione audio una sempre più forte interferenza come di rumore da 50 Hz. Ho abbassato il volume dell’autoradio perché il rumore era divenuto insopportabile – continua – e, di lì a pochi istanti, ho istintivamente guardato fuori dal finestrino, alla mia sinistra. In direzione dei campi e di un piccolo bosco, ho visto, chiarissimo, un ellissoide scurissimo con vistosa cupola, proiettato nel cielo quasi buio post-tramonto, sostare a 15-20 metri sopra il terreno. Erano circa le 21,05».  Armato di una fortissima curiosità e buona dose di coraggio, data anche la presenza di 2 macchine che avevano intanto parcheggiato dal lato opposto della strada in una piccola stradina laterale, il nostro testimone si è inserito verso una seconda stradina quasi parallela alla provinciale allocata in direzione dell’oggetto, nei pressi di una casina e più lontano di un trullo. «Sono andato non nel terreno – riprende a raccontarci – ma ripercorrendo la stradina parallela alla provinciale con il misterioso oggetto in direzione della vegetazione. Mi sono fermato quasi sotto il disco: l’oggetto era di colore nero opaco, a forma di cappello da far west, e aveva tre luci inferiori poste a 120 gradi tra loro, di forma trapezoidale e di colore bianco tendente al blu-led. Uscendo dalla macchina per iniziare a fotografare, ho sbattuto la portiera e quel misterioso oggetto ha accelerato velocemente in verticale, schizzando via verso l’alto e sparendo nel debole chiarore dell’imbrunire». Allo strano fenomeno hanno assistito altre persone, con le quali il nostro protagonista non ha avuto modo di interagire, bloccato forse da una naturale incredulità mista a paura: «Io sono stato l’unico ad avvicinarmi – precisa – ma ricordo di aver sentito delle grida di un bambino, probabilmente preso dal panico».

© Riproduzione riservata 06 Luglio 2013