aggiornato il 24/07/2013 alle 14:52 da

Partorisce in casa e abbandona il figlio in ospedale

ostetricia putignanoPUTIGNANO – Ha pochi giorni di vita ma non ha più la sua mamma che lo ha lasciato all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Putignano due ore dopo la sua nascita, avvenuta in casa. Nella serata di domenica 21 luglio, intorno alle ore 21, una giovane donna accompagnata da sua madre si è presentata nel reparto di Neonatologia e Pediatria dell’ospedale Santa Maria degli Angeli con in braccio un bambino. Lo ha consegnato al dirigente del reparto, il dott. Vincenzo Goffredo, spiegando di non voler riconoscere il neonato. La donna ha seguito una procedura prevista dalla legge ideata proprio per evitare che i neonati non desiderati vengano abbandonati, e che permette quindi alle madri di rimanere nell’anonimato pur rinunciando al ruolo genitoriale. Il Tribunale dei Minorenni subito investito della questione, ha affidato formalmente il bambino al dr. Goffredo che ne sarà il tutore fino alla decisione di un affido o di un’adozione. Nel frattempo il piccolo è seguito amorevolmente dal personale del reparto. La madre ha 60 giorni di tempo per poterci ripensare e riavere il proprio figlio. Intanto è partita una gara di solidarietà che ha coinvolto il personale dell’ospedale e tante neo mamme del reparto di Ostetricia che hanno già donato abitini e altro materiale necessario per accudire il piccolo. Una operatrice sanitaria ha anche organizzato una colletta a favore del bambino, e il ricavato sarà versato su un conto postale intestato al piccolo. Chiunque fosse interessato a partecipare può farlo presso il reparto di Neonatologia e Ginecologia dell’ospedale di Putignano.

© Riproduzione riservata 24 Luglio 2013