aggiornato il 09/11/2010 alle 15:24 da

Comenius Liceo, ritorno dalla Slovacchia

PUTIGNANO – gruppo-al-castelloRiceviamo e pubblichiamo dal polo liceale putignanese:

Tornare alla realtà scolastica  dopo una fantastica settimana in Slovacchia non è stato facile!! Ci mancano i colori caldi e variegati dell’autunno montano, le zuppe saporite e calde (a parte quelle della mensa della scuola tanto aborrita dai nostri studenti) ma soprattutto i sorrisi caldi e senza  confini degli studenti di tutta Europa, le loro lacrime alla partenza, e gli abbracci dei colleghi conosciuti fino ad allora solo virtualmente. Ottenere il finanziamento Europeo per questo progetto è costato quasi due anni di lavoro e di contatti online tra le sette scuole partner ed essere finalmente tutti insieme ci sembra quasi un sogno, un bellissimo sogno! La settimana a Revuca è stata costellata di momenti di lavoro impegnativi e proficui, e di visite agli edifici scelti dalla scuola slovacca da analizzare nel progetto “Architecture: a bridge to intercultural education”, piccole antiche case completamente di legno di cui è ricco  il Parco Nazionale di Muránska Zdychava,o sontuose magioni signorili arroccate su colline svettanti(Krásna Hôrka castle). Come dimenticare la “salutare” arrampicata su per le irte pendici di un monte e il successivo “corroborante “mega-barbecue organizzato dai colleghi slovacchi durante il quale il professore di educazione fisica ha arrostito e distribuito all’intero  gruppo internazionale decine di chili di saporite salsicce. Non da meno è stata la “National night” durante la quale il team italiano ha fatto bella figura presentando due presentazioni multimediali, preparate dagli studenti, supportate da musiche tradizionali e coinvolgenti nonché i nostri meravigliosi ed ambiti prodotti locali. Sulla“bancarella improvvisata”Roberta, Giuliana , Matteo e Leo,sotto la supervisione delle professoresse Fanelli e Palazzo , hanno disposto a regola d’arte quanto di meglio erano riusciti a trasportare nelle loro valigie ; orecchiette,tarallini, intorchiate, olio d’oliva, dolcetti di mandorla, vino primitivo,limoncello, maschere di Farinella, depliants del Carnevale di Putignano, trulletti in pietra, pignate e tegami in coccio in miniatura, libri di ricette tradizionali ,tanto da attirare l’attenzione di tutte le altre delegazioni , della preside del “1° liceo ginnasio in lingua slovacca”  e della signora Sindaco della cittadina ospitante. Gli studenti hanno presentato ai partners e alle famiglie ospitanti, mettendo in pratica le loro abilità linguistiche in inglese , ingredienti e oggetti esposti offrendo loro qualche assaggio. Nessuno ha lasciato la “postazione” italiana senza un piccolo dono, fosse esso un semplice dolcetto o una pregiata bottiglia di Primitivo di Puglia insieme con l’allegria e la disponibilità che hanno contraddistinto la nostra delegazione. L’ultimo giorno trascorso a Budapest (aeroporto più vicino e conveniente per noi) è stato il coronamento “culturale” della visita di progetto in Slovacchia che ha sicuramente raggiunto gli obiettivi previsti in attesa della prossima tappa: Chanakkale in Turchia per la fine di febbraio. Entro quella data gli studenti interessati al progetto parteciperanno al concorso internazionale per la scelta del logo di progetto, effettueranno la scelta sugli edifici abitativi, sacrali e di lavoro che il Liceo “Majorana” analizzerà nel corso dei due anni di lavoro, contribuiranno all’allestimento del sito di progetto per essere pronti a presentarsi al nuovo meeting con i materiali che la nostra scuola dovrà portare in Turchia.

© Riproduzione riservata 09 Novembre 2010