aggiornato il 30/12/2010 alle 8:45 da

Propaggini, vince il Gruppo D’Elia

PUTIGNANO – foto2c-propaggini-2010-ediz-617-30E’ stato il Gruppo D’Elia capitanato da Mario D’Elia a conquistare il primo posto delle Propaggini, premiato a sorpresa sul palco di piazza Plebiscito con un assegno di 1300 euro. Il presidente Giuseppe Genco ha così voluto rompere la tradizione degli ultimi anni che prevedeva il pagamento posticipato di molti mesi rispetto alla serata delle Propaggini, ed ha così smentito anche le battute a lui indirizzate sui ritardi dei pagamenti da parte della Fondazione. Al secondo posto si è classificato il gruppo guidato da Armando Laera “Cem Cem d’rap e i ciquer” (premio di 1200 euro), e al terzo posto l’allegra comitiva de “La Zizzania” di Pinuccio Campanella (premio di 1100 euro). A seguire, in ordine, si sono classificati “U Ciuccenat”  di Giovanni Pinto (premio di 800 euro), il gruppo “Giugno ’87” di Francesco Sportelli ritornato sul palco dopo 11 anni (premio di 750 euro) e “U Jatafuche” di Giampaolo Lippolis al sesto posto (premio di 650 euro). A stilare la classifica in base a rime, costumi, innovazione ed effetto scenico è stata la giuria individuata dal cda della Fondazione Carnevale e presieduta dal preside prof. Martino Sgobba, affiancato dal dott. Stefano Campanella (giornalista e direttore responsabile TeleRadio Padre Pio), dalla prof.ssa Angela Cino dell’Ipssart, da Michele Colaprico (vicepresidente dell’associazione La Chiancata) e da Antonella Faniuolo (laureanda in Comunicazione). Le Propaggini che aprono ufficialmente la 617ª edizione del Carnevale di Putignano hanno saputo innovare rispettando la buona tradizione: piazza Plebiscito gremita in ogni angolo – vie laterali comprese, freddo pungente al punto giusto, vino a volontà e risate in salsa putignanese. Le rime in vernacolo hanno visto come bersagli preferiti gli amministratori comunali (sindaco in primis) ed i dirigenti della Fondazione Carnevale. I temi maggiormente trattati sono stati quelli legati ai passaggi di consegna nella Fondazione, i debiti del carnevale, e gli aumenti in bolletta, dalla Tarsu alla mensa scolastica fino allo Scuolabus. Non sono mancate sforbiciate pungenti all’indirizzo dell’ex presidente Giancarlo Di Paola che ha voluto sfidare la piazza e, a sorpresa, ha fatto capolino in platea. Un ritorno “coraggioso” perché è avvenuto proprio durante la serata per eccellenza dedicata alle critiche ai potenti.

© Riproduzione riservata 30 Dicembre 2010