aggiornato il 07/02/2011 alle 10:45 da

Niente più Miss Carnevale

PUTIGNANO – miss2Il carnevale di Putignano rinuncia all’abbinamento al concorso nazionale di Miss Italia. La putignanese Alessia Lippolis che lo scorso anno è riuscita ad arrivare fra le finalissime del concorso di bellezza in onda su Rai1, sarà l’ultima Miss Carnevale di Putignano. A deciderlo è stato il presidente della Fondazione Carnevale Giuseppe Genco che a Fax spiega le sue ragioni: “Il concorso non ha mai prodotto alcuna ricaduta per la valorizzazione del carnevale”. Si tratta dunque di una scelta strategica che nulla o poco avrebbe a che fare con i conti dell’ente da far quadrare e la necessità di ridurre le spese superflue. Non manca nelle parole del presidente però una vena polemica di carattere politico: “A noi non interessano questi eventi che sanno di ‘bunga bunga’, li lasciamo al centro-destra”. Ovviamente la punzecchiatina arriva all’indirizzo di Vito Sportelli, attuale consigliere comunale della Lista Nino Rossi, ideatore e patron dell’evento dedicato a Miss Carnevale inaugurato 11 anni fa in periodo di gestione Vito Cervellera. Sportelli ci spiega: “Ormai 11 anni fa mi venne l’idea di una reginetta del carnevale perché mi resi conto che ogni grande manifestazione del carnevale in giro per l’Italia aveva la sua Miss, la differenza fra le altre manifestazioni fu però l’abbinamento al concorso nazionale di Miss Italia che in questi anni ha portato ben 4 Miss Carnevale di Putignano alle finalissime e quindi alla ribalta nazionale”. Prosegue Sportelli: “Le Miss arrivate in tv su Rai 1 hanno parlato della fascia di Miss Carnevale e quindi della manifestazione di Putignano, si tratta di una opportunità per fare marketing”. “So benissimo che l’elezione della Miss non rappresenta il carnevale di Putignano – puntualizza Sportelli – ma è una manifestazione collaterale che porta l’immagine del carnevale anche fuori dal nostro comune, oltre al fatto che le ragazze che partecipano alla selezione giungono a Putignano da tutta la Regione”. “Il costo reale della manifestazione – ci rivela Sportelli – è di 4500 euro che in passato è stato coperto da sponsorizzazioni importanti come quella della Camera di Commercio per la quale mi sono impegnato in prima persona. Nonostante lo sponsor – prosegue Sportelli – fra i debiti della passata edizione c’è il costo dell’evento di Miss Carnevale che non è ancora stato coperto”. Secondo Sportelli l’intenzione dell’attuale Cda della Fondazione di eliminare il concorso “è sicuramente di carattere politico”, e spiega: “Già in passato, per 2-3 anni essendo un esponente dell’opposizione non ho potuto partecipare in modo ‘visibile’ all’evento”. Conclude Vito Sportelli: “Sono deluso, non posso nasconderlo, perché è un evento che ho ideato io – e infine una puntualizzazione che sa di appello – Sarebbe un errore spezzare una manifestazione che iniziava a diventare importante e che negli anni ha dato molte soddisfazioni, basti pensare allo scorso anno alla putignanese Alessia Lippolis finalista a Salsomaggiore”.

© Riproduzione riservata 07 Febbraio 2011