aggiornato il 02/09/2011 alle 9:40 da

Carl Orff, la quinta edizione del festival per tutti

PUTIGNANO – Il_pianista_Srdjan_CadarovicUn omaggio a quattro mani, di parole e musica, ha inaugurato la quinta edizione del “Carl Orff Music Festival”. A farsi carico di questo primo momento sono stati i direttori artistici del festival, i maestri violoncellisti Michael Flaksman e Vito Amatulli, anche autori della composizione. L’americano al violoncello e l’italiano in voce hanno raccontato il timore di perdere il festival a causa della mancanza di fondi. Il nostro è un “paese che sta dimenticando il passato e vive su un presente fondato sul nulla”. Questa la riflessione che ha accolto il numeroso pubblico convenuto martedì 30 agosto, presso la chiesa di San Domenico, per il primo dei sette concerti in cartellone, tutti assolutamente gratuiti. E proprio la gratuità ha minato lo svolgimento del Carl Orff, che non ha ottenuto il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, che sovvenziona solo eventi a pagamento. In soccorso sono intervenuti gli sponsor e con essi l’amministrazione comunale, che ha preso parte alla serata inaugurale nelle persone del sindaco Angelini De Miccolis e dell’assessore Giuseppe Genco. Presente anche il consigliere Valentini. Proprio De Miccolis ha dichiarato: “abbiamo messo a disposizione del festival l’unica cifra che avevamo a disposizione per la programmazione estiva. 5000 euro o quello che sarà”. Il sostegno è giunto anche dal Comune di Bari e dalla Provincia, per la quale era presente il consigliere Marco Galluzzi. Preziosa la collaborazione di don Beppe Recchia e don Davide Garganese, grazie ai quali la chiesa barocca locale è diventata la sede operativa del festival, finendo con l’accogliere le prove dei maestri di fama internazionale che prestano la loro arte al Carl Orff. Anche quest’anno la grande musica sposa la raccolta fondi organizzata da Theleton-BNL per la ricerca sulle malattie genetiche che colpiscono i bambini. Passando al cartellone, la prima serata ha accolto il recital del pianista Srdjan Caldarovic. Un concerto di apertura condotto sulle musiche di D. Kempf, Hommage a Bartok; F. Liszt, Ballade No. 2 in B minor; F. Chopin, Polonaise in A flat, op. 53; E. Lecuona, Suite “Andalucia”, Alhambr, Gitanerias, Malaguena. Nella seconda parte, F. Liszt, Piano Sonata in B minor, S. 178. Esecuzione vibrante e appassionata che ha ricevuto il plauso anche del pubbico esperto. Giovedì 1 settembre, i maestri Submuth (violino), Flaksman (violoncello) e Lovato (pianoforte), si sono cimentati con R. Schumann, Piano Trio No. 1 in D Minor, Op. 63. Nella seconda parte, ancora Submuth e Lovato, questa volta accompagnati dai maestri Eichhorn (viola) e Ocic (violoncello), hanno eseguito J. Brahms, Piano Quartetto No. 1 in G Minor Op. 25. Lunghi applausi hanno intervellato lo scrosciare della musica. Il Carl Orff Music Festival torna domani sera 3 settembre, alle 20 sempre presso la chiesa di San Domenico. Mendelshonn e Schubert saranno affidati ai maestri Kowalski, Ocic, Caldarovic, Friedeman ed Alexia Eichhorn, Submuth e Flaksman.

© Riproduzione riservata 02 Settembre 2011