aggiornato il 14/09/2011 alle 15:19 da

Carl Orff, il bilancio della quinta edizione

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PUTIGNANO – Si è conclusa martedì 13 settembre, nella Cattedrale di San Sabino a Bari, la quinta edizione del Carl Orff Music Festival. Sul palco l’orchestra coreana, in platea “più di 1000 persone”, commentano i direttori artistici dell’evento musicale, i maestri Michael Flaksman e Vito Amatulli. Sentori del successo c’erano già stati nelle serate putignanesi. In particolare domenica 11 settembre nella chiesa di San Domenico, un interminabile applauso ha accolto l’esibizione del Cello Ensemble, otto violoncellisti formatisi a Mannheim sotto la guida dei maestri Flaksman e Jelena Ocic. La classe di violoncello, rinomata a livello internazionale, ha duettato con il soprano Annika Sophie Ritlewski. Per la prima volta il festival si è aperto al canto e la sperimentazione può dirsi riuscita. Il successo è stato ampliamente bissato domenica 12 settembre, quando la chiesa di San Pietro ha accolto l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Prima del concerto, il consigliere provinciale Marco Galluzzi ha sottolineato quanto i maestri presenti siano “il fiore all’occhiello della nostra cultura musicale” e alle sue parole si è agganciato il maestro Angelo Cavallaro, neo direttore artistico dell’orchestra. Cavallaro, entusiasta del luogo che ha ospitato il concerto, ha rivelato: “è la mia prima volta con l’orchestra, la ascolterò con voi. E’ la vostra orchestra, amatela, seguitela e siatene fieri”. Elementi che hanno portato il maestro Amatulli a dichiarare ai nostri taccuini: “il bilancio del festival è certamente positivo, non solo in fatto di presenze, è venuta tanta gente anche da fuori, Monopoli, Bari, Ostuni, Massafra, per esempio, ma anche perchè, in un periodo in cui il festival ha rischiato di non farsi, il programma è stato ancora di più alto livello”. A confermarlo è il pubblico delle sette serate in cartellone, tra cui non sono mancati professori di conservatorio. Lo zoccolo duro della “curva sud del Carl Orff”, come è stato ribattezzato il pubblico, resta giovane, appassionato e desideroso di buona musica.

Nella foto in alto a destra: il Cello Ensemble con il soprano Ritlewski. Nella foto a sinistra: l’orchestra della provincia e in primo piano il maestro Cavallaro, il consigliere Galluzzi e il maestro Amatulli.

© Riproduzione riservata 14 Settembre 2011