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Prova d’Attore, Coltura per Cultura

01-ANTONIO-MINELLIPUTIGNANO – L’associazione Formediterre, dopo il positivo riscontro ottenuto con ”Baratti di Versi” e “Confessioni di un Settentrionale”, ripresenta l’azione provocatoria del teatro–baratto attraverso il recital:  “Prova d’Attore”.  Lo spettacolo, ideato ed interpretato da Antonio Minelli, è una rappresentazione di letture di alcuni classici del teatro nazionale ed internazionale  (tra gli altri Seneca, Pirandello, Shakespeare, Brecht, Camus, Petrolini), dove l’attore e regista esprime le varie gamme di interpretazione attoriale. L’evento si terrà venerdì 26 Ottobre 2012 alle ore 21:00 presso Masseria San Nicola in contrada Due Lamie, 3 a Putignano.L’attenzione del pubblico, oltre per i testi famosi che hanno fatto grande la storia del teatro, è attirata dalle diverse voci e suoni che Minelli è in grado di esprimere, caratterizzando i vari personaggi.“Prova d’attore è a cura del regista-(attore) Antonio Minelli che, dopo diverse esperienze teatrali, si è in un certo senso specializzato in un “teatro evento”, spesso in spazi alternativi, dalle stradine dei centri storici pugliesi alle Grotte di Castellana alle sale di ristorante, con effetti in genere di suggestione e coinvolgimento. Qui, questa Prova d’attore, pur se non rinunzia ad effetti suggestivi, è più tradizionalmente affidata al solo gioco recitativo dell’interprete (Antonio Minelli) e al fascino della lunga serie di brani d’autore che costituiscono il percorso testuale.Su una sorta di pulpito da cui fuoriesce il busto dell’attore, vengono come “predicati” al pubblico testi e personaggi di grande eco nelle coscienze e memorie: Riccardo III e Cyrano, gli orrori del Tieste di Seneca, il Ciampa pirandelliano, ancora (in controcanto lividamente ironico) brani dolciastri dal Cuore di De Amicis ed è la parola (anche di Petrolini, del Galileo brechtiano, del Caligola di Camus e del Peer Gynt di Ibsen) a condurre il tono della “performance” di Minelli, volta a volta ironico, livido, enfatico alla bisogna…” (Pasquale Bellini)  Formediterre è un’associazione culturale di recente costituzione che assistendo a un continuo e graduale degrado della cultura porta in scena uno spettacolo barattandolo con prodotti della terra.Il costo del biglietto? Pane, pasta, olio e verdure e quant’altro il pubblico riterrà idoneo per lo scambio culturale.Questo progetto nasce dalla volontà di denunciare le difficoltà degli operatori culturali nel portare in scena prodotti di qualità, soprattutto senza l’egida di “padrini” politici.  

© Riproduzione riservata 22 Ottobre 2012