aggiornato il 27/09/2013 alle 16:22 da

Carnevale, il regolamento dei carri prevede l’esclusione di un gruppo

carro-carnevale-estatePUTIGNANO – La Fondazione Carnevale di Putignano ha pubblicato il bando ed il regolamento per il concorso dei carri della prossima edizione del carnevale. Sono consultabili sul sito del carnevale di Putignano.

Il termine ultimo per candidarsi al concorso è il 15 ottobre ma c’è il rischio che si assista ad un boicottaggio da parte dei cartapestai a causa dell’inserimento all’articolo 23 del regolamento di una procedura di esclusione a partire dalla manifestazione del 2015 di uno dei sette maestri per permettere un graduale ricambio generazionale. L’articolo incriminato del regolamento è il 23 che nella parte interessata recita testualmente: “Il gruppo costruttore del carro classificatosi in settima posizione nella graduatoria del concorso 2014 si asterrà̀ dal partecipare al concorso 2015, relativo ai carri di prima categoria ; tutto ciò̀ al fine di facilitare il ricambio necessario a mantenere viva, nelle nuove generazioni, la tradizionale arte della lavorazione della cartapesta. Il gruppo costruttore classificatosi in settima posizione nella graduatoria del concorso 2014 si asterrà̀ altresì̀ dalla partecipazione alla tradizionale festa estiva dedicata al Carnevale, per rendere disponibili e utilizzabili gli spazi concessi in uso dalla Fondazione per la costruzione del carro allegorico, entro il 27 marzo 2014 ovvero entro la diversa data concordata con la Fondazione. L’occupazione impropria o prolungata rispetto al termine previsto, comporterà̀ una sanzione di € 500,00 per ogni giorno eccedente il 27 marzo 2014 ovvero entro la diversa data concordata con la Fondazione. La quota di € 5.000,00 del premio relativo alla graduatoria del concorso 2014, sarà saldata dalla Fondazione contestualmente alla consegna delle chiavi dello spazio assegnato per la costruzione del carro classificatosi in settima posizione nella graduatoria del concorso 2014”.

Questa modalità di ricambio non piace agli attuali maestri cartapestai anche perché il regolamento rimanda ad un “apposito regolamento di funzionamento della giuria tecnica e relative modalità di voto” che al momento resta sconosciuto.

Il bando chiarisce che “La prossima edizione del carnevale avrà come tema unico di riferimento “Giuseppe Verdi e le sue opere”, non specificando però – come da accordo raggiunto con i cartapestai – che l’ispirazione avrà caratteri abbastanza ampi per non limitare la creatività dei carristi come è accaduto per Fellini nel 2013.

ERRORI NEL BANDO: Ha creato un po’ di sconcerto scoprire che nell’avviso pubblico sono inseriti dei refusi o meglio degli errori figli del “copia-incolla” dal bando dello scorso anno. Spieghiamo meglio: al punto A si legge che possono partecipare al concorso coloro “che hanno aderito alla manifestazione di interesse e quindi ritirata la busta contenente il titolo del film a cui fare fede per la realizzazione del bozzetto”. Per Giuseppe Verdi, come è chiaro e intuitivo, non c’è alcun film a cui ispirarsi, cosa diversa era per Fellini. Ci chiediamo se questo errore possa inficiare la validità dell’intero bando (?). Continuando a leggere si fa riferimento poi ad un fantomatico “punto C” ma nell’avviso pubblico a firma del presidente Franco Laera, troviamo solo il punto A e punto B.

I PREMI: A disposizione dei maestri cartapesi c’è un montepremi di 217mila euro, da dividere in base alla classifica finale:

1° premio 31450 euro

2° premio 31300 euro

3° premio 31200 euro

4° premio 31100 euro

5° premio 31000 euro

6° premio 30.900 euro

7° premio 30.800 euro

Inoltre si prevedono per i carristi: un corrispettivo pari a 3mila euro al vincitore del concorso per la realizzazione della miniatura; e un rimborso spese totali pari a euro 64.000 euro da dividere per i sette cartapestai, a parziale copertura dei costi sostenuti per la realizzazione del carro in concorso.

Altri dettagli in edicola sul settimanale Fax.

© Riproduzione riservata 27 Settembre 2013