aggiornato il 07/07/2012 alle 7:16 da

La Provincia chiude il centro dell’impiego. Galluzzi: ‘Non ne sapevo niente’

PUTIGNANO – marco_galluzziLa sede della Guardia di Finanza è stata mantenuta in extremis a Putignano, si lavora – e ci sono buone possibilità di successo – per mantenere in loco il Tribunale, ma abbiamo perso la partita sul centro dell’impiego. L’autonomia dell’ufficio di collocamento di Putignano è stata annunciata non molti anni fa con tanto di  proclami di successo da parte del Comune, ma oggi dobbiamo fare i conti con i tagli decisi a livello sovracomunale in ogni settore. Per abbattere i costi la Provincia ha deciso una riorganizzazione totale dei centri dell’impiego che quindi sono stati tagliati e accorpati. Putignano, Alberobello e Locorotondo sono fra gli uffici tagliati e, secondo i piani, e le rispettive comunità da settembre prossimo dovranno fare riferimento al centro dell’impiego di Noci, risparmiato dalla falce del bilancio provinciale. Nel sud est barese i centri dell’impiego destinati alla chiusura entro il prossimo 1 settembre sono in tutto 9: Putignano, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Alberobello, Locorotondo, Castellana Grotte e Polignano  a Mare.

La decisione è stata inserita in una delibera di giunta che dovrebbe essere approvata nei prossimi giorni. Abbiamo chiesto spiegazioni al consigliere provinciale Pdl, Marco Galluzzi, che non ha mancato di essere critico con la sua stessa amministrazione. Ci ha detto Galluzzi: “Ho avuto notizia di questa decisione dalla stampa di oggi (giovedì ndr.) e mi sono subito attivato per saperne di più: è vero, c’è una bozza di delibera di giunta che presto sarà portata in approvazione. Me ne dispiace molto soprattutto perché non c’è stato alcun confronto con i consiglieri provinciali che rappresentano il territorio. E’ stata presa una decisione che avrà i suoi effetti sul territorio e noi non ne sapevamo nulla. E’ bene che si sappia che questa decisione ricadrà unicamente sul presidente e sulla sua giunta”.

La chiusura dei centri dell’impiego produrrà i suoi effetti anche sul personale. Secondo il programma stilato dalla Provincia, il personale in esubero dovrebbe essere trasferito presso altri uffici provinciali che necessitano di risorse umane: edilizia scolastica, patrimonio e viabilità.

© Riproduzione riservata 07 Luglio 2012