aggiornato il 07/09/2011 alle 12:43 da

Uisp ’80 Pallamano pronta per il campionato

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PUTIGNANO – L’A2 di pallamano della Uisp ’80 Putignano, si prepara al campionato. Cinque le squadre da battere. Con la voglia di vincere tutte le partite. E le possibilità sono buone.

Dopo la serie di infortuni sul giro dei play off dello scorso anno (perdendo per un solo gol in trasferta dopo le schiaccianti vittorie in casa), tanto da costare un campionato già vinto, la squadra si prepara a “prendere quello che ci è sfuggito” come ci dice Mario Mirizzi,  dirigente del settore. Ed ora ci si gioca un buon tris d’assi: Gianni Cervellera, Domenico Perrini ed Antony Laera. Tre tecnici che seguiranno il settore pallamano della Uisp, putignanesi e con buone carte al loro attivo. Si conoscono da tempo, hanno giocato assieme e hanno già collaborando per il settore giovanile. Antony (classe 1984) ha conquistato una finale nazionale under 16, tre titoli regionali: due volte categoria under 15 e una under 16, più una categoria under 18. Insomma su Putignano, excursus di tutto livello. Poi a Fasano come secondo in A d’Elité e infine a Conversano per seguire la squadra femminile in A2. Le esperienze non gli mancano. Tantomeno il carattere.

Domenico_Perrini_durante_gli_allenamenti_non_marchiataInsieme fanno gioco di squadra: a partire da Gianni Cervellera che ha dalla sua, qualche anno in più sugli altri due in pazienza ed esperienza, anche nel rapporto coi giocatori; insieme condividono consigli e programmazione dell’allenamento. Fra i primi obiettivi c’è quella di valorizzare i giovani, partendo dall’under 12 che creerà il bacino di chi, fra dieci anni, diventerà giocatore di una squadra. Sulla squadra grande non ci sono mezzi termini: per i tre è composta del giusto mix fra giovani promesse putignanesi e vetertani provenienti anche da Conversano e Fasano, che fanno da supporter per i primi. Sul campionato per entrare in A1 non ci sono particolari di prima mano: il Capua (seconda l’anno scorso) è la squadra da battere, ma la sostituzione dell’allenatore, porterebbe ad un sicuro cambio d’impostazione sui giocatori avversari, tanto da rendere questo, un campionato equilibrato.

Per il resto da tutti: dirigenti, tecnici e giocatori, questa è una scommessa sentita che non dimentica la voglia di riscatto e Putignano la vuole.

 

 

© Riproduzione riservata 07 Settembre 2011

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