aggiornato il 28/11/2011 alle 15:55 da

CSG sconfitto dal Napoli, passo indietro verso la salvezza

PUTIGNANO – csg_Ricardo_Braga_in_azioneBrutta prestazione al Pala Five e per il CSG Putignano è un passo indietro verso la salvezza. La decima giornata nel campionato di calcio a 5 di serie A2 coincide con la peggiore gara stagionale disputata dai rossoblu, ne consegue la sconfitta 0-2 contro il Napoli che porta a casa un meritato successo. La settimana che doveva rilanciare il sodalizio del presidente De Luca verso la salvezza, sancisce le difficoltà di una stagione che stenta a decollare. Contro i partenopei, sulla cui panchina esordisce Tarantini dopo l’inaspettato esonero alla vigilia di Di Costanzo, i putignanesi si dimostrano stanchi e poco lucidi, spenti nelle idee e nell’entusiasmo. Un calo psico-fisico che con ogni probabilità deriva dagli incontri ravvicinati di questi giorni e dalla mancanza di risultati, oltre che dalla risaputa ristrettezza di organico.

La partita sembra promettere un pomeriggio radioso con Tiago Moreira che non trova l’impatto con la palla da pochi passi (1’16’). Subito dopo Soso calcia dalla linea di centrocampo e la retroguardia partenopea salva sulla linea concludendo verso l’incustodita porta putignanese e trovando incredibilmente la traversa (1’45). Al 4’15 calcia Zamboni fuori da buona posizione, quindi un bel destro al volo di Leandro Pereira su schema da calcio d’angolo viene deviato dai napoletani (5’20). Crescono gli ospiti che sfiorano il vantaggio al 9’08 con Atkinson che sbaglia di tacco dal fondo. Ricardo da Silva recupera palla e serve Tiago che, però, fallisce (11’20) a differenza di De Luca – in partenza verso Scafati – che corregge in rete un tiro sbilenco di Campano (14’17). C’è la pronta risposta di Pereira su un interessante schema di punizione ribattuto sulla linea di porta, ma dall’altra parte Soso chiude la porta due volte a Zamboni (18’10) e Bruno sfiora il raddoppio in contropiede. Prima dello scadere il sussulto d’orgoglio del CSG è affidato a Juninho, fermato sotto porta, e a Leandro, che tira fuori sul suono della sirena.

Nella ripresa Pereira non chiude un triangolo con Juninho (2′), poi Campano scatta e serve De Luca che non arriva per pochi centimetri (3’32). L’occasione più clamorosa per pareggiare è sui piedi di Tiago che manca incredibilmente il suggerimento di Juninho da calcio d’angolo (4’28). Al 9’11 il fendete di Soso è deviato in angolo, quindi un caparbio Moreira serve Milani che alza sulla traversa (8’21). Al 9’45 Zamboni, di sinistro, serve il bis con un rasoterra leggermente deviato. È il colpo do grazia per i rossoblu perché il Napoli si difende con ordine e si affida alle ripartenze e alle conclusioni dalla propria porta di Leandro dato che Soso prova ad imbastire le manovre dei locali, limitate alle evanescenti occasioni di Braga (13’05) e di Pereia a 1’27 dalla conclusione.

CLASSIFICA: Genzano 30; CanottieriLazio 24, Scafati*, Palestrina, Modugno, Napoli Ma.Ma. 15; Regalbuto 14; Potenza, Acireale, Napoli 13; Frosinone, Fasano 10; CSG Putignano* 4, Orange 2.

PROSSIMO TURNO: Acireale-Napoli Ma.Ma., Frosinone-Fasano, Genzano-Scafati, Palestrina-CSG Putignano, Potenza-Regalbuto, Modugno-CanottieriLazio, Napoli-Orange Passion.

© Riproduzione riservata 28 Novembre 2011