aggiornato il 26/03/2012 alle 9:22 da

Pallamano Putignano a un passo dall’A1

Comunicato stampa del 26.03.2012Pallamano-putignano

PUTIGNANO – Una partita tirata, merito soprattutto della tensione dei giocatori del Putignano Uisp’80, consapevoli di giocare una partita importantissima per la premiazione in A1. Scrive Cascione nella Gazzetta del Mezzogiorno di sabato: “[…]in A2 la capolista Putignano davanti al proprio pubblico ha l’occasione contro il Capua di ipotecare lo storico salto di categoria che darebbe ulteriore lustro a questa regione.” E così è stato. Prima della partita viene premiato dalla Uisp’80, Francesco Loiacono: classe 1974, veterano della pallamano: è alla sua 150° partita. Un record per qualunque giocatore. Il primo tempo è partito con un doppio vantaggio del Capua, grazie ad una doppietta di De Siero Denis. E’ un vantaggio che dura ben 11 minuti del primo tempo. Ma la tensione non inganna Nebbia, che su contropiede intuisce un pallonetto e para. Poi il gol di Santoro segna l’avvio del motore Putignano. Un’altra parata di Nebbia e Fanizza che non sbaglia rigore, decretano la prima parità di 2 punti. Dopo un gol di Cofano, il Capua ne segna altri due con Di Felice e Centore, che però non riesce a marcare Fanizza capace di una bellissima tripletta. Il Putignano consapevole del vantaggio acquisito, cerca di farlo montare e ci riesce con Maggiolini, capace prima di un salvataggio in extremis, recuperando da bordo campo una palla d’oro per Cofano e segnando poi, un il quarto punto di distacco dagli ospiti. Il primo tempo si chiude con Cofano che segna da metà campo ancora una volta, ancora una parabola mentre il portiere campano è troppo avanzato e poi, a pochissimi secondi dalla fine Monaco, che riavvicina il distacco dal Putignano: 12-11, anche grazie al nuovo acquisto del Capua, l’uruguayano Velazco, che fa doppietta fra il 22’ e il 24’. Il secondo tempo inizia con un Putignano buono in attacco, che recupera altri 3 punti di vantaggio: bell’azione di Maggiolini che si ritrova palla in mano durante una fase di difesa. Ha rapidamente tempo di concertare con Loiacono che intende, corre e marcato passa a Santoro, è 15:11. Una palla ad effetto di Maggiolini ed è sedicesimo gol. Ma il Capua ci crede, non si lascia intimorire e porta avanti buone azioni e prima Velazco e poi Di Felice, riportano la squadra ad un passo dal pareggio, fino ai primi 16’ con un 19-18. Poi il Putignano, merito anche di Laterza in porta, riacquista punti e a un minuto dalla fine, Cofano imbroccherà doppietta, portando la squadra a 27, il Capua a 22, con un pubblico letteralmente in visibilio che si stringe ai limiti della catenella delimitante il campo di gioco della piccola palestra. Non c’è storia per il Capua, che vuole il primo posto ed è costretta a 33 punti di classifica, con il Putignano che passa in zona più sicura con 41 punti. Infine Di Felice per il Capua e poi il rossoblu Cianciaruso, chiuderanno il match 28:23, ma soprattutto chiuderanno una partita epocale per il Putignano Uisp’80, che può mirare con più fiducia all’ambito salto di categoria ad un mese dalla fine di questo campionato.
Emiliano Montanaro

Putignano Uisp’80 vs Capua 28:23
Putignano: Nebbia, Laterza, Loiacono 3, Cofano 9, Santoro 5, Fanizza 6, Maggiolini 4, Laera, Campanella, Narracci, Martino, Adone, Cianciaruso 1, Losavio; All: Laera

Capua: Cardone, Centore 1, Cervasio, D’Orso, De Siero Danilo, De Siero Denis 9, Di Felice 5, Fiorillo, Di Lella, Monaco 2, Botta 1, Lagnese, Petronelli, Velazco 5; All: Panariello

Primo tempo: 12:11

© Riproduzione riservata 26 Marzo 2012