aggiornato il 13/10/2014 alle 16:40 da

Festa dell’Unità, il PD chiede più confronto [FOTOGALLERY]

IMG 7790RUTIGLIANO – Questo weekend Rutiglianese è stato un cocktail di politica e arte, con una cannuccia di confronto per mescolare il tutto; confronto che è stato alla base di tutto e di tutti coloro che hanno organizzato e partecipato all’evento. Umberto Pagano, coordinatore provinciale del PD, e Michele Emiliano, segretario regionale dei Dem, hanno dato il via alla Festa dell’Unità sabato 11 ottobre, in un dibattito in cui entrambi hanno posto l’accento sulla voglia di discutere e “sulla democrazia che c’è nel PD, democrazia che manca in altri partiti e per i quali sono invidiati”. Parlano di un PD composto da gente umile, modesta, gente comune con tanta voglia di costruire. Emiliano si è soffermato su problemi tanto attuali quanto disarmanti, spiegando che l’art. 18 non può essere diviso in due parti, una ipergarantita per i lavoratori a tempo indeterminato e l’altra di chi non può progettare un futuro, e sottolineando quanto i concorsi pubblici siano importanti poiché così si scelgono gli elementi migliori e soprattutto si crea in chi l’ha vinto, la responsabilità di assumere un ruolo attraverso un meccanismo previsto dalla Costituzione.
Proprio nello spirito dell’evento, i cittadini hanno potuto osservare una partita ben giocata, tutta di stampo paesano, tra il Sindaco Roberto Romagno affiancato dai collaboratori Gianvito Altieri e Dominga Lepore, e il candidato Sindaco Minguccio Altieri con al seguito Antonella Berardi e Giuseppe Valenzano. Le risposte alle domande della presentatrice hanno visto Romagno parlare di un bilancio dei primi 100 giorni di amministrazione estremamente positivo, poiché composto, nonostante la scarsità di tempo, da numerose iniziative tra cui l’approvazione del bilancio 2013, la nomina di un segretario comunale e la ripresa dei lavoro del parco comunale. In totale disaccordo la risposta di Altieri che, invece, ha parlato di un bilancio negativo, ornato da una forte difficoltà nel dialogo con la maggioranza. Il secondo “round” ha visto impegnato Valenzano nel discernere sull’entità della tassa Tasi e sulle aliquote che sono state minori in altri comuni, e Lepore e Romagno ribattere facendo presente che l’amministrazione comunale, pur avendo tagliato tutte le spese superflue, deve trovare un equilibrio nel bilancio.                                                                                           La diretta streaming dei consigli comunali può coinvolgere una nuova generazione apolitica, ha evidenziato Berardi, iniziativa rifiutata parzialmente dall’amministrazione che ritiene che la radio possa essere ascoltata dalla maggior parte dei cittadini e per questo più idonea.                                         Ha sollecita ancora il PD, nel volgere uno sguardo più attento a ciò che accade all’interno del paese oltre all’agricoltura, come ad esempio i disagi creati dal forte maltempo di qualche giorno fa , problematiche che l’amministrazione assicura siano di massima rilevanza e per le quali ci si sta adoperando per trovare una soluzione.
Un testa a testa basato sul fair play, insomma, al termine del quale la popolazione è stata allietata dalle sonorità del cantautore “Corbeau” accompagnato da F. Franchini e F. Sorino, e dai “Driving Cassady” affiancato dal sassofonista N. Giummarella che su note soul, blues, jazz e rock, concludono la serata.
Si riparte domenica mattina alle ore 11.30 con i giochi, le bolle di sapone e la narrazione di favole, organizzati dall’associazione “Ciclamino” e dalla libreria “Le Storie Nuove”, per poi proseguire con un dibattito sul concetto di cultura di legalità, svoltasi col contributo del segretario GD Bari città Fabio Abbrescia, Claudia Altini dell’associazione antimafia Rita Atria  e con Michele Sciannameo. Protagonista assoluta la grande storia di Rita Atria una donna che ha sin da giovanissima ha cercato di combattere la mafia, ma che essendo abbandonata dalle istituzioni dopo la morte di Borsellino, è arrivata al suicidio; è nel suo ricordo, queste associazioni organizzano manifestazioni poter dare un messaggio chiaro: “Combattere la mafia a viso aperto”, per urlare l’esigenza di giustizia e legalità sul territorio, per incitare la gente a combattere e a non assuefarsi a queste realtà.
Le attività sono state sospese per qualche ora, per poi riprendere il pomeriggio alle ore 19.00 con un confronto improntato sul futuro dei giovani. Futuro che Enzo Antonacci, dopo aver raccontato la sua storia in qualità di giovane imprenditore, consiglia ai giovani di non lasciar scappare. Ad affiancarlo l’assessore alle politiche giovanili di Bari, Paola Romano che ha preso in esame la problematicità dell’accesso ai bandi, bandi che sostiene Dario Ginefra, parlamentare del PD, non debbano essere l’occasione di aiutare amici, ma moltiplicatori di possibilità di tutti i giovani che, come ha sottolineato Pierpaolo Treglia, segretario Regionale GD, sono svantaggiati rispetto a quelli degli altri paesi a causa degli scarsi investimenti in borse di studio all’estero e in ricerche universitarie.
A conclusione è salito sul palco l’assessore alle politiche giovanili in Puglia, Guglielmo Minervini, promotore di numerose iniziative come i bandi “Bollenti Spiriti” e “Principi Attivi”, che ha ricordato come le sfide si possano vincere solo insieme, con il forte senso di una comunità che deve dar valore alle bellezze della Puglia e in cui i giovani debbano poter concepire un futuro: “I giovani devono capire che in Puglia possono fare molto”. Minervini ha terminato rispondendo alle domande di alcuni cittadini e congratulandosi con i Rutiglianesi per i risultati ottenuti con la raccolta differenziata.
La due giorni si è conclusa con l’esibizione del gruppo musicale “Musica Affair”, gruppo dalle molteplici sonorità, tra cui Bruno Mars e Michael Jackson. (foto di Giusy Ottomano)

© Riproduzione riservata 13 Ottobre 2014

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