aggiornato il 23/03/2014 alle 18:32 da

Impegno per Rutigliano, Romagno candidato sindaco

romagnoRUTIGLIANO – Prima uscita pubblica da candidato per le prossime elezioni per il sindaco uscente Roberto Romagno, in occasione dell’inaugurazione della sede della sua lista civica “Impegno Per Rutigliano” in piazza Kennedy nella tarda mattinata di domenica. Numerosi sono stati i temi affrontati in presenza di un discreto numero di cittadini, in compagnia di buona parte degli alleati politici e con gli interventi del vicesindaco Pasquale Redavid, del presidente del consiglio comunale Matteo Colamussi, del vicepresidente Pinuccio Tagarelli e del vicepresidente della provincia Nuccio Altieri: filo conduttore di tutti i discorsi il lavoro finora svolto per la cittadinanza e la compattezza della coalizione. Redavid e Tagarelli hanno aperto le danze, ponendo l’accento soprattutto sulla bontà del lavoro svolto dalla giunta e su ciò che ancora va fatto; in un crescendo di toni, la parola è passata poi ad Altieri e Colamussi.
Il vicepresidente della Provincia ha aperto dicendo che “La politica si fa con il dialogo, non con le querele e i vari mezzucci”, polemizzando ancora una volta sull’episodio delle accuse di incompatibilità avanzate nel recente passato a Colamussi; l’attenzione è stata poi concentrata sulla persona del sindaco e sulla sua “onestà nel non cercare accordi al ribasso e imbroglietti come visto altrove: lui e noi non abbiamo da nascondere niente, dobbiamo solo far vedere quanto amiamo la nostra città”, come detto praticamente all’unisono e sottolineato più volte da Colamussi poi. E’ quindi poi giunto il turno del sindaco: “Nonostante patti di stabilità, norme sulla trasparenza ed altri pesi e limiti procurati dalla burocrazia, abbiamo sempre fatto il nostro lavoro con massimo senso di responsabilità; le carte attestano ciò che abbiamo fatto, alla faccia di chi si chiede cosa abbia fatto in questa amministrazione. Non ho bisogno di nessuno che mi dica di andare avanti nel progetto politico o di fermarmi, perché è la gente che deve deciderlo”. Molta attenzione è stata poi dedicata alle “alleanze strane, per non chiamarli inciuci, di soggetti politici distanti e con pochi punti di contatto: le ragioni forse vanno cercate in interesse più alti”, alludendo alla possibile alleanza tra Pd e Nuovo Centro Destra.
E riguardo le potenziali nuove alleanze all’interno della coalizione del sindaco uscente? “Ci sono molti movimenti che probabilmente condividono il nostro progetto politico: il nostro appello è per tutti i moderati e non, siamo pronti a confrontarci con loro per un percorso serio e coerente nel cercare il bene di Rutigliano”. “Il sindaco dei caffè con la gente”, come si è definito Romagno alla fine del discorso, ha però eluso le domande riguardo l’identità dei movimenti già contattati, dichiarando di voler aspettare le mosse all’interno del mosaico politico rutiglianese prima di venire allo scoperto. Sarà interessante seguire questa vicenda nelle prossime giornate, cercando di delineare al meglio quelle che saranno effettivamente le forze in contrapposizione all’inizio della campagna elettorale.

© Riproduzione riservata 23 Marzo 2014