aggiornato il 17/10/2014 alle 14:28 da

Più coinvolgimento per gli eventi natalizi

IMG-3315 RutiglianoRUTIGLIANO – “Oggi stiamo gettando le basi, dobbiamo esporre idee, essere propositive senza polemiche, in modo tale da creare un programma condiviso da tutti”. Questo l’intento, secondo l’assessore allo sviluppo economico e culturale Gianvito Altieri, del dibattito svoltosi giovedì 16 ottobre in sala consiliare. Un proposito che si è scontrato, in alcuni casi, con le polemiche riguardo feste precedenti, di alcuni tra gli imprenditori e le associazioni che vi hanno partecipato. Molteplici le proposte e le problematiche presentate per le festività di Natale, come la situazione dei molti hobbisti rutiglianesi, situazione che Altieri ritiene sia da salvaguardare, magari attraverso la creazione di un’associazione che li raggruppi e li tuteli. In un secondo passaggio viene richiesto di ripristinare la filodiffusione, ottima iniziativa che, però, spiega l’assessore, non è pagata dall’amministrazione comunale ma che deriva da contributi privati, e alla quale si può aderire pagando un quid. Altieri si ripropone inoltre di riassegnare il luogo che per anni ha ospitato il presepe in cortile castello, ad un altro artista poiché è in disuso da circa due anni circa. Propone inoltre, posta la questione delle scarse luminarie nelle strade periferiche del paese, la creazione di un piccolo staff che se ne occupi, magari indicendo un concorso a premi che veda vincitore le luminarie di quartiere migliori. In ultima analisi l’assessore propone di suddividere i weekend destinandone uno alle attività produttive, uno alla tradizionale sagra delle pettole e quello corrispondente al 21/22 dicembre, destinarlo interamente al villaggio di Natale.
Basilare è valorizzare la festa di Sant’ Antonio Abate e la fiera dei fischietti in terracotta trattandosi dei principali giorni di commercio dei fischietti. Condiviso è infatti il pensiero dei presenti riguardo alla necessità di risaltare la figura dei figuli Rutiglianesi, che però, come fa presente Romagno, non erano presenti a discutere e condividere idee, come invece i presenti hanno avuto interesse nel fare. Tutti, eccezion fatta per Giovanna Samarelli, figlia dello storico figulo Giuseppe Antonio Samarelli, che si è rivolta ai presenti esprimendo il desiderio di poter trasmettere la storia, la lavorazione, la creazione del fischietto stesso, mediante un laboratorio attivo da posizionare accanto allo stand. Tradizione che vuol essere decantata anche attraverso danze popolari. Pressanti inoltre sono state le richieste di un maggiore controllo della merce venduta (ad esempio ceramiche non rutiglianesi).
Nonostante le tante proposte, Altieri, proprio nello spirito di un comune accordo e soddisfacimento, ha invitato le associazioni, le attività produttive e i cittadini, che desiderano dare consigli e suggerimenti, a inviare una mail all’indirizzo: gianvitoaltieri@comune.rutigliano.ba.it. Sulla base delle mail ricevute verrà stilato un programma provvisorio da rivedere e approvare in seguito. (foto di Giusy Ottomano)

© Riproduzione riservata 17 Ottobre 2014