aggiornato il 27/08/2010 alle 11:44 da

Sant’Oronzo, una festa di gran successo

TURI – Il pallone aerostatico e l’arrivo del Carro Trionfale in piazza Silvio Orlandi hanno fatto sognare ancora i tanti turesi e non che hanno assisitito ai due momenti simbolo della festa di Sant’Oronzo. E allora tutti con il naso all’insù in largo San Giovanni per ammirare il pallone aerostatico, offerto con devozione dalla falegnameria Di Venere Giammaria & Figli, che si è sollevato in volo in maniera sontuosa come non accadeva ormai da diversi anni. Tutto è filato liscio, il pallone si è gonfiato fino al massimo delle sue possibilità ed è stato lasciato libero di volare nel cielo di Turi nell’entusiasmo generale della folla che ha applaudito con grande intensità il presidente del Comitato Feste Patronali Marinuccio Di Venere, visibilmente soddisfato e felice. Felice anche perchè questa festa, nonostante sia stata un po’ più sobria rispetto al passato (l’assenza della cavalcata storica non è passata inosservata) ha riscosso un grandissimo successo, degno della sua bellezza e della sua imponenza. Turi è stata letteralmente invasa dai forestieri che puntualmente arrivano nel nostro paese con la certezza che torneranno alle proprie case con negli occhi uno spettacolo capace di suscitare grandissime emozioni. Emozioni come quelle dell’arrivo del maestoso carro trionfale (nella speranza che possa essere restaurato nel più breve tempo possibile), trainato quest’anno dalle splendide mule dell’associazione “Mule del Tiro del Carro di Sant’Oronzo” e accolto in piazza Silvio Orlandi da un fiume di gente e dalla pioggia di migliaia di gerbere e palloncini offerti con devozione dal fiorista Andrea Saffi. Insomma, una “Festa Grande” in grandissimo stile che ha incantato tutti, organizzata come sempre con grande passione dall’infaticabile Marinuccio Di Venere. Sarà questo il suo ultimo anno di presidenza del Comitato Feste Patronali come suggeriscono alcune voci? Noi ci auguriamo proprio di no.
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© Riproduzione riservata 27 Agosto 2010