aggiornato il 31/08/2012 alle 13:58 da

118, tornano i cinque infermieri

 

ambulanza_118TURI – Con la comunicazione ricevuta nei giorni scorsi dai cinque infermieri che all’inizio di luglio erano stati trasferiti presso le postazioni del 118 di Triggiano e Casamassima, è rientrato l’allarme per il ridimensionamento del punto di pronto intervento di stanza a Turi. Da oggi, primo settembre, gli infermieri riprenderanno a lavorare presso la postazione di via Cisternino.  La decisione è stata comunicata agli interessati con una lettera sottoscritta il 23 agosto dal coordinatore provinciale del 118 Marco De Giosa. La notizia è stata commentata positivamente dal coordinatore cittadino di Fli Paolo Tundo, che all’indomani dei trasferimenti si era subito attivato per indurre i vertici provinciali della Asl a tornare sui propri passi. Su sua sollecitazione l’amministrazione comunale aveva organizzato a metà luglio un incontro con il direttore generale Colasanto, che ha quanto pare ha dato per il momento i suoi frutti. L’ambulanza medicalizzata del servizio di emergenza tornerà quindi ad operare nei prossimi giorni con l’organico al completo. I medici del 118 avevano commentato il “declassamento” come una limitazione al loro operato in quanto l’unità medica, senza la presenza dell’infermiere a bordo, avrebbe visto limitata la possibilità di intervento nei casi più delicati, quelli contraddistinti come “codice rosso”. Viene così scongiurato l‘intento di Tundo di ricorrere ad iniziative eclatanti come quella di incatenarsi sotto il portone dell’ente regionale se le cose non si fossero sistemate. L’ex responsabile alla sanità della giunta Gigantelli è ovviamente soddisfatto. “Nonostante le assicurazioni che ci erano state fornite nelle ultime settimane riguardo al ripristino della situazione preesistente al trasferimento degli infermieri, fino a quando non ho letto la lettera del dott. De Giosa non me la sentivo, diciamo così, di cantare vittoria. Adesso, però, posso ringraziare i vertici provinciali della Asl e del servizio di pubblica emergenza per la sensibilità dimostrata. Così come devo ringraziare il sindaco Resta e tutta l’amministrazione comunale, di cui fa parte il figlio Flavio delegato appunto alla sanità, per aver subito capito il problema ed essersi attivati per la sua risoluzione”. In un paese come Turi, sprovvisto di strutture di primo soccorso, rappresenta motivo di tranquillità per i cittadini la consapevolezza di poter contare quantomeno su un efficiente servzio del 118.

 

© Riproduzione riservata 31 Agosto 2012

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