aggiornato il 24/09/2010 alle 7:38 da

Moro ricordato nell’anniversario della nascita

TURI – Il 23 settembre è un giorno che accomuna due grandi uomini che hanno lasciato una  traccia indelebile della loro presenza nella Storia:  San Pio e Aldo Moro. Se questo giorno rappresenta il “beato trapasso” per il frate con le stimmate assurto agli onori dell’altare, per Aldo Moro rappresenta, invece, il giorno della nascita, 94 anni fa a Maglie.  E Turi è l’unico comune d’Italia che ricorda anche oggi, con una manifestazione, lo statista democristiano ucciso dalle BR nel 1978.  Proprio per ricordarlo meglio, a Turi è intervenuta anche quest’anno chi a Moro è stata sempre molto vicino. E’ uno dei figli, Agnese. E’ stata lei a ricordare uno dei concetti chiave del pensiero e dell’azione di suo padre: la democrazia della gente comune. Un concetto quanto mai attuale oggi dal quale, contrariamente all’intepretazione più autentica della carta costituzione, qualcuno vuol far derivare il potere dell’uno sugli altri, svuotando della sua funzione reale il Parlamento, che era e ancora è, per ora, la massima espressione del popolo, in nome e per conto del quale è chiamato a confrontarsi, a dialogare e a legiferare.

© Riproduzione riservata 24 Settembre 2010